Le Pupe traslocano su Canale 5

Nonostante le pupe non abbiano colmato le loro lacune e i secchioni siano rimasti scorfani, il reality show rivelazione "La pupa e il secchione" è stato promosso e potrebbe emigrare sull'ammiraglia Canale 5. Lo ha annunciato il direttore di Italia 1, Luca Tiraboschi, che parlando dell'altro successo della rete, Dr. House ha definito impossibile un trasferimento: ''Ha una matrice identitaria molto forte, che rende il cambio di rete molto difficile''.
Certo è che per vedere le eredi di Nora e Monti sul Canale 5, bisognerà pazientare un po': ''La seconda stagione del reality presentato da Enrico Papi e Federica Panicucci andrà in onda regolarmente su Italia 1, a ottobre o a gennaio. Se si confermasse un successo, dalla terza stagione, potrebbe andare in onda su Canale 5. Noi siamo pronti a veicolare il passaggio'', ha confermato Tiraboschi a margine della presentazione del nuovo programma di Marco Berry "Danger"
Il canale giovane del gruppo Mediaset ha raccolto nell'ultimo lustro, sotto la direzione di Tiraboschi, consensi crescenti: è per il quinto anno consecutivo la terza rete nazionale in assoluto e la prima rispetto al target di riferimento. Inoltre lo share, che dovrebbe oscillare tra il 10 e l'11 per cento, ha una media nettamente superiore.
Littizzetto si congeda da Eminenz

'Eminenza, mi manca moltissimo.Mi manca quella sua vocina che dice no, no, no...'. Così Luciana Littizzetto si è congedata da ''Eminenz''. L'attrice saluta il cardinal Ruini (per molte trasmissioni oggetto delle gag ),sostituito nella carica di presidente della Cei da mons. Bagnasco.'Mi manca", ha aggiunto Littizzetto", quella sua vocina che dice no ai Dico, no alle staminali. Un professionista del senso di colpa. E fortuna che aveva detto che la Chiesa non faceva politica''.
Riecco la coppia Bud Spencer-Terence Hill

L'indimenticabile coppia protagonista di film cult e campioni di incasso degli anni '70 come "Lo chiamavano Trinità", vuole tornare sul set. "Non c'è ancora nulla, c'è solo l'idea di tornare a lavorare insieme - ha spiegato Bud Spencer -, ma che cosa fare ancora non lo sappiamo". L'ultimo film che ha visto i due in azione sul grande schermo è stato "Botte di Natale" del 1994, diretto proprio da Hill. L'indiscrezione è emersa durante un incontro dei due attori con gli studenti dell'Università per stranieri di Perugia, nell'ambito della rassegna "Primo piano sull' autore", in corso ad Assisi e dedicata quest'anno proprio a loro. "Riusciremo a vedervi di nuovo insieme?", hanno a più riprese chiesto i ragazzi. "Stiamo lavorando", è stata la risposta. C'è il titolo di un ipotetico film insieme, "Dr. Jekyll e mr. Hyde" secondo una notizia che gira in Internet, ma "è semplicemente un'idea fra le tante. Sono i soliti titoli che escono e non dovrebbero uscire - ha detto Bud Spencer - perché non ha senso". "Cerchiamo storie diverse", hanno inoltre spiegato i due attori. "Io ho 78 anni - ha affermato Bud Spencer - e non posso fare quello che ho fatto a 45 o 50. Terence è più giovane e sicuramente potrebbe farlo, ma dobbiamo essere in due e io non posso più fare quello che facevo prima". "Io sto scrivendo da molto tempo anche per me - ha detto ancora l' attore - e il fatto di avere la coppia è un vantaggio ancora maggiore. Quindi vediamo un po' quello che viene fuori". Con una certezza, che è anche un primato: "Siamo l'unica coppia al mondo che non ha mai litigato nemmeno per un secondo". E' sul set di "Vacanze col gangster" (1951) che Carlo Pedersoli (vero nome di Bud Spencer) e Mario Girotti (alias Terence Hill) stringono amicizia. Il regista Giuseppe Colizzi dirige i due nel loro primo film assieme "Dio perdona… io no!" (1967). Una curiosità: Terence Hill è stato scelto all'ultimo per sostituire Peter Martell. E' cosi che i due attori diventano i veri protagonisti del cinema italiano d'intrattenimento degli anni Sessanta-Settanta. Tra i titoli più famosi "I quattro dell'Ave Maria" (1968), "La collina degli stivali" (1969), "Lo chiamavano Trinità" (1970), "…continuavano a chiamarlo Trinità" (1971) e "Più forte, ragazzi!" (1972). In tutto girano ben 19 film.
E' morto il regista Robert Altman

La fiction sulle nozze lesbiche vince la sfida degli ascolti: 7 milioni

Sanremo: Pippo chiama, Zero risponde
''Pippo Baudo mi ha invitato ad andare alla serata di venerdì dedicata alla musica italiana. Credo che ci andrò perchè sarà una serata che penso faccia bene alla musica italiana. Così facciamo vedere che non siamo cartonati ma siamo veri'': lo ha rivelato Renato Zero alla presentazione di Renatissimo! triplo cd che contiene la raccolta dei suoi maggiori successi più due inediti. Per l'artista romano quella ideata da Baudo è una sorta di ''grammy awards. Penso di andare", conclude, "tanto piu' che Pippo non mi darà il premio alla carriera, così non dovrò fare gli scongiuri...''.
Calendario Pirelli, Sophia Loren la regina
Un letto, cinque storie, quelle della magnifica Sophia Loren, di Penelope Cruz, Hilary Swank, Naomi Watts e dell'emergente Lou Doillon. Sono le attrici scelte da Pirelli per il calendario 2007. Scomparso il glamour delle ultime edizioni, trovano spazio essenzialità del set e stile anni 60. Tutte splendide davanti all'obiettivo di Inez Van Lamsweerde e Vinoodh Matadin, ma Sophia guadagna lo scettro della sensualità.
Chi si attendeva sfarzo, lusso e raffinata provocazione troverà invece una sorpresa all'insegna dello stile. Attraverso l'uso del bianco e nero, che evoca i film di Pasolini e Antonioni, le cinque attrici mettono a nudo in tutto e per tutto la loro personalità.
Sophia Loren, giocosa e sensuale, mostra una volta ancora la sua capacità di muoversi davanti all'obiettivo. Si era detto che avrebbe posato ricoperta di gioielli: nulla di tutto questo, solo il suo fascino e il suo sorriso divertito e malizioso.
Penelope Cruz, sanguigna e sensuale, è quasi imbronciata e si nasconde. Naomi Watts "emerge" candida dal bianco delle lenzuola, quasi una bimba troppo sexy, "pulita e sofisticata rappresenta la perfezione inglese". E poi Hilary Swank, un vero maschiaccio arrabbiato, carico di fascino made in Usa. Per finire con Lou Doillon, figlia dell'attrice e cantante Jane Birkin, che con i lineamenti duri e pieni di personalità diventa una ragazzina da tenere a bada.
"Siamo in una camera. Solo un letto e un lenzuolo. Volevamo renderlo il più possibile sensuale e intimo. Come se stessimo scattando fotografie tra amici" afferma Inez Van Lamsweerde, come riferisce tgcom. Lei, donna come le protegoniste del calendario, ha saputo giocare con loro e rendere trasparente l'anima di ognuna. Chi vorrà vedere tutti gli scatti di questo calendario, storicamente non in vendita, lo potrà fare a partire dalla mezzanotte, sul sito www.pirellical.com