Babbo Natale senza soldi, non risponde piu'

23/11/2006

L'home page della Santa tvNUUK (Groenlandia, Danimarca) - I bambini che da tutto il mondo erano soliti scrivergli letterine, da quest'anno forse non riceveranno più alcuna risposta. I regali forse sì, perchè come sempre il simpatico nonno dal cappotto rosso delegherà questo compito ai loro genitori. Ma le risposte ai tanti messaggi che soprattutto in questo periodo erano soliti arrivagli, beh quelle si faranno proprio desiderare. Perché Babbo Natale, poveretto, è rimasto senza soldi. O, meglio, con le casse semivuote è l'ufficio postale di Nuuk, la capitale della Groenlandia, da molti indicata come la vera patria di Santa Claus. Da molti, ma non da tutti. Perché si fa presto a dire che Babbo Natale vive al Polo Nord. Ma questo, inteso come terra dei ghiacci, si estende dall'Alaska alla Finlandia. E per questo ci sono almeno sette nazioni a contendersi la cittadinanza del nonnetto più amato dai bambini di gran parte del mondo: gli Stati Uniti, il Canada, la Svezia, la Norvegia, l'Islanda, la Finlandia e la Groenlandia, che dal 1954 è a tutti gli effetti parte del regno danese. La Danimarca rivendica con forza le origini di Babbo Natale, complice anche un film di Walt Disney del 1936 che collocava la casa di Babbo Natale proprio nell'isola di ghiaccio. Ma per continuare a fregiarsi della tradizione, il governo danese deve ora decidere di mettere mano al portafogli e finanziare l'immane lavoro del piccolo ufficio postale. A Nuuk c'è una enorme casella postale nella quale vengono custodite le lettere dei bambini. E sono molti quelli che a Santa Claus inviano anche il loro succhiotto come pegno per il passaggio dalla prima alla seconda infanzia. Ma tenere testa a tutta la corrispondenza inviata a Nuuk, sempre in crescita, è diventato oggi veramente difficile. Sono almeno 50 mila, infatti, le lettere che ogni anno pervengono nella capitale groenlandese, indirizzate al «suo» più famoso abitante. E quest'anno, perlomeno secondo quanto rivela il quotidiano danese MetroXpress, la corrispondenza rischia di non essere neppure aperta e smistata. Inizialmente si era fatta carico di questo compito un'azienda con sede a Nuuk, che si avvaleva dell'aiuto di molti volontari. «Sin dai tempi della guerra è sempre stato così - spiega Anders Laesoe, considerato il "segretario" di Santa Klaus -, che quando un bambino scriveva a Babbo Natale in Groenlandia riceveva una risposta. All'inizio il compito di rispondere veniva affidato a dei volontari, ma negli ultimi anni se n'è occupata un'azienda che viene finanziata dal governo locale. Ora però quei soldi sono destinati altrove e noi, con le nostre sole forze, non siamo in grado di cavarcela. Ci vorrebbe proprio un miracolo di Natale!». Resta ora da vedere se la Danimarca accetterà di perdere lo status di paese di Babbo Natale. La concorrenza, del resto, è molto forte e Rovaniemi, la cittadina finlandese capoluogo della Lapponia, da anni punta proprio su Santa Claus per attirare turisti da tutto il mondo. Anzi: sostiene di essere lei la vera patria di Babbo Natale perchè «sappiamo tutti che l’autentico Babbo Natale ha sempre vissuto lontano, a Korvatunturi, nella Lapponia finlandese, in un luogo conosciuto solo da Babbo Natale, dai suoi elfi e naturalmente anche dalla sua renna di fiducia». Ma per essere più in contatto con la gente lo stesso Santa Claus, spiegano in Finlandia, «ha deciso di costruire il suo proprio villaggio vicino alla città di Rovaniemi, nel punto dove la strada principale del nord attraversa il magico Circolo polare artico...».

È un Brunello il vino n.1 al mondo. Battuti francesi e americani

17/11/2006

 
Il miglior vino del mondo? È un Brunello di Montalcino, uno dei più simboli del made in Italy. Lo ha decretato la rivista americana Wine Spectator, considerata la «bibbia del vino» a livello internazionale, che ogni anno stila la classifica delle 100 migliori bottiglie. Al primo posto dei top mondiali è infatti giunto il Brunello di Montalcino «Tenuta Nuova» 2001, prodotto dall'azienda Casanova di Neri di proprietà di Giacomo Neri. «E' una soddisfazione impagabile che mi riempie di gioia - ha commentato il produttore al sito internet www.winenews.it -. Abbiamo lavorato moltissimo in vigna e in cantina e questo premio ci ripaga di tutti i sacrifici di questi anni. È una vittoria - ha aggiunto Giacomo Neri - di squadra e soprattutto il riconoscimento della grandezza enologica di Montalcino». Nella classifica del Wine Spectator, da sempre uno dei verdetti più attesi nel mondo dell'enologia internazionale, giunge poi un altro importante riconoscimento per la Toscana e l'Italia. Al nono posto della Top 100 si è infatti posizionato il supertuscan «Il Blu», blend di Sangiovese (50%), Merlot (25%) e Cabernet Sauvignon (25%), prodotto dall'azienda toscana «La Brancaia».
Ma da questa «Top 10» esce anche un altro vincitore italiano: è l'enologo Carlo Ferrini, uno dei più famosi del nostro Paese, consulente di tutte e due le cantine nei migliori dieci vini del mondo, Casanova di Neri e La Brancaia: «Sono davvero felice, è un risultato strabiliante che premia due giovani aziende che si sono molto impegnate negli ultimi anni sul fronte della qualità estrema». Gli altri 90 vini della famosa classifica della rivista cult americana si conosceranno solo nei prossimi giorni su www.winespectator.com.

Le mostre a Napoli da settembre 2006 a giugno 2007

08/11/2006

Museo Archeologico Nazionale
Napoli, Piazza Museo 9
12 OTTOBRE 2006 – 26 FEBBRAIO 2007

ISIDE E L’EGITTO IN CAMPANIA
Visita didattica - Durata 1 ora
La mostra illustra la capillare diffusione del culto egizio nei Campi Flegrei, con l’esposizione di oggetti, provenienti per lo più da contesti funerari, e la ricchissima documentazione del tempio di Iside di Pompei.

Biglietto d’ingresso:
studenti gratis  su presentazione elenco su carta intestata della scuola
insegnanti € 4,50
gratuità 1 insegnante ogni 10 studenti

Visita didattica per le scuole (gruppo massimo 30 persone): € 80,00

MADRE
Napoli, Via Settembrini 79
7 OTTOBRE 2006 –  19 GENNAIO 2007

BRUCE NAUMANN. MAKE ME THINK ME
Visita didattica - Durata 1 ora
Mostra organizzata dal Museo d’Arte Contemporanea Donnaregina in collaborazione con la Tate Gallery di Liverpool, dedicata all’artista americano

Biglietto d’ingresso:
studenti € 3,50 su presentazione elenco su carta intestata della scuola
insegnanti € 3,50
gratuità 1 insegnante ogni 10 studenti

Visita didattica per le scuole (gruppo massimo 30 persone): € 80,00

Castel Sant’Elmo
Napoli, Via Tito Angelini 20
27 OTTOBRE 2006 –  30 GENNAIO 2007

CAMPI FLEGREI
Visita didattica - Durata 1 ora
Rassegna iconografica dedicata ai Campi Flegrei con l’esposizione di prestigiose opere provenienti da musei italiani ed europei

Biglietto d’ingresso: 
costi non ancora definiti

Visita didattica per le scuole (gruppo massimo 30 persone): € 80,00

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