Jacko, l’impero colpisce ancora
Duecento milioni di dollari per dieci nuovi album di Michael Jackson nel giro dei prossimi sette anni. Questo, in sintesi, l'accordo raggiunto dalla società cui fanno capo tutti i diritti e i lasciti del Re del Pop con Sony Music Entertainment. Si tratta del più remunerativo colpo messo a segno nella storia della discografia e potrebbe addirittura lievitare a 250 milioni di dollari "se determinate condizioni verranno rispettate", fa sapere il solito bene informato.
Fra i dieci dischi in questione almeno uno dovrebbe essere di soli inediti: non è chiaro quanti siano, ma sembra che ci si possa aspettare un bel po' di materiale oltre al già pubblicato "This is it" e al già annunciato pezzo con Lenny Kravitz di cui si parla da tempo. Fonti bene informate parlano addirittura di un'uscita a novembre.
Altri progetti potrebbero comprendere, secondo Associated Press, un dvd di video e la riedizione del quinto album in studio di Michael, "Off the Wall" del 1979, anche questo arricchito da qualche chicca mai pubblicata. Nel contratto è già compreso il doppio "This is it", uscito insieme al film nell'autunno del 2009 e che da solo ha venduto più di cinque milioni di copie.
Dal giorno della sua morte, Michael Jackson ha venduto circa 31 milioni di dischi in tutto il mondo, un terzo dei quali nei soli Stati Uniti. Spremuto a dovere sin dall'infanzia, il Re del Pop viene ora messo a frutto con un po' di retorica del ricordo. I suoi fan, c'è da scommetterci, saranno comunque ben felici. (Yahoo Musica)