Mai perdersi d’animo: Walt Disney, Spielberg e Einstein sono un esempio

Primo punto: credere in sè stessi.
Secondo: non è mai troppo tardi.
Queste sono le semplici regole che un consorzio americano di università suggerisce come principi basilari, cercando di convincere gli studenti a non abbattersi davanti agli insuccessi e a non abbandonare gli studi.
Non solo demagogia, ma esempi pratici: sul sito online college.com è stata pubblicata la classifica dei 50 uomini e donne di successo della storia che prima di "arrivare" hanno subito sconfitte e bocciature.
Come dire, se anche Walt Disney è stato licenziato da un giornale a fumetti perché ritenuto "scarso di immaginazione", se Steven Spielberg ha provato per ben tre volte ad entrare in un'accademia cinematografica senza riuscirci e se a Elvis Presley venne consigliato di tornare a guidare i camion, forse non è il caso che ti abbatti se non hai passato l'esame di storia.
Spulciando questa singolare classifica gli esempi di uomini di successo dati per perdenti in partenza sono senz'altro un'iniezione di fiducia in sé stessi.
A Oprah Winfrey, la potentissima regina della tv americana, era stato detto che "non era adatta alla tv".
Fred Astaire venne scartato al suo primo provino per il cinema.
Il giudizio della casa di produzione MGM fu implacabile: "Non sa recitare. Non sa cantare. E' leggermente calvo. Sa ballare ma solo un poco".
Soichiro Honda voleva lavorare alla Toyota, ma fu scartato.
Stephen King, il Re dell'horror, ricevette ben 33 "no" dalle case editrici a cui presentò il suo primo romanzo, "Carrie".
E Charles Darwin era ritenuto da tutti, padre e compagni di classe compresi, lento e stupido.
Mai come Albert Einstein, il genio della fisica, che non parlò prima dei 4 anni e non fu in grado di leggere prima dei 7.
Vincent Van Gogh vendette un solo quadro mentre era in vita e Bill Gates venne cacciato da Harvard.
Insomma, il succo del discorso è: perseverate!
Anche quando tutto sembra andare male e gli insuccessi si susseguono, pensate che se Thomas Edison si fosse arreso (gli insegnanti lo giudicarono "troppo stupido per imparare qualcosa") nelle nostre case non ci sarebbero le lampadine ! (Funweek.it)
"Tieni a me": Clooney e Canalis insieme in un film?

La love story tra Elisabetta Canalis e George Clooney procede a gonfie vele, tanto che lui trascorre molto tempo in Italia e, altrettanto spesso, la showgirl vola a Beverly Hills per gli incontri mondani del compagno.
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Clooney tuttavia desidera il meglio per Elisabetta, al punto da volerle dare una parte nel suo nuovo film.
In realtà, tutto è ancora da discutere. George Clooney, tuttora impegnato a girare un film alle Hawaii, sta infatti prendendo parte ad un progetto cinematografico interamente italiano.
Il film, che si intitolerà "Tieni a me", sarà prodotto dalla "Italian Factory Dreams" di Maria Grazia Cucinotta e parlerà di mafia.
Pare che l'interesse principale di Clooney sia quello di co-produrre il film, ma potrebbe anche scapparci il ruolo da protagonista. La sceneggiatrice è Stefania Rossella Grassi, che ha dichiarato che la location del film sarà l'Abruzzo, dove Clooney ha già girato "The American" con Violante Placido.
Un film con Clooney eletto il più brutto della storia del cinema, scopri quale >>
È stata proprio la Grassi a richiedere una parte per la Canalis: «In "Tieni a me" c'è un bel ruolo per la Canalis. Avrei pensato a lei anche se non ci fosse stato l'interessamento di Clooney. Elisabetta è tenace e volitiva quanto basta per poter riuscire come attrice».
Quindi è del tutto ininfluente l'interessamento di Clooney alla pellicola italiana?
E la Canalis è una possibile scelta per il suo talento?
Certo è difficile da credersi, considerato che l'ex velina ha recitato per ora solo in cinepanettoni come "Natale a New York", in qualche commedia italiana meno nota al pubblico e in qualche fiction tv.
Proprio in questo momento, la Canalis si trova sul set del nuovo film di Massimo Boldi "A Natale mi sposo".
Certo è che questa sarebbe per la showgirl una grande occasione per fare un "salto di qualità".
E magari dimostrarci di essere veramente una brava attrice, indipendentemente dalle proprie relazioni sentimentali. (Funweek.it)