Amy tenta di prendere a pugni un fan

Fan avvertiti, non avvicinatevi troppo a Amy Winehouse: la cantante inglese è apparsa "confusa" ieri sera al festival di Glastonbury, in Inghilterra, quando è scesa in platea traballando sui suoi tacchi vertiginosi e tentando di tirare un pugno a uno spettatore che aveva tentato di afferrarla forse con troppa forza. Durante l'esibizione, inoltre, l'interprete di 'Rehab' e 'Back to Black' ha sputato il chewing gum sulla folla adorante. La cantante 24enne si è esibita per circa un'ora davanti a 170mila persone, scrive oggi 'The Mirror on Sunday'. E' stata accompagnata in platea da un corista per salutare la folla, ma quando un fan un po' troppo audace le ha afferrato la mano lei ha risposto tentando di tirargli un pugno. Secondo un testimone: "Amy aveva una mano tra la folla e qualcuno deve avergliela afferrata facendole male. Lei ha risposto tirandogli un pugno. E' apparsa fragile e fuori di sè. Ha biascicato delle parolacce". E pensare che la sera prima aveva infiammato gli animi di quasi 50mila persone all'Hyde Park di Londra per il concerto dedicato ai 90 anni del leader sudafricano Nelson Mandela. Sull'episodio il portavoce della cantante ha spiegato che Amy ha cercato di difendersi quando il fan le ha tirato la famosa acconciatura. "L'aggressione è avvenuta quando uno ha tentato di afferarle i capelli e lei ha risposto". Dopo il concerto al Festival che si tiene nel Somerset, Winehouse è tornata verso le tre del mattino nella clinica londinese, dalla quale era uscita lunedì scorso. I dottori le hanno diagnosticato un inizio di enfisema polmonare. (Quotidiano.net)
Cervello: l'emicrania si spegne col ''telecomando''
Attanaglia un lato della testa in una morsa di dolore, contro di lei spesso i farmaci nulla possono ma in un prossimo futuro l'emicrania potrebbe essere messa KO con un ''telecomando'', un dispositivo portatile per stimolare in modo indolore e non invasivo il cervello, utilizzabile all'occorrenza autonomamente dal paziente pure in casa propria. E' il dispositivo messo a punto e testato gia' su molti pazienti in America per prevenire l'emicrania, in particolare per ora quella con aura, ovvero l'emicrania preceduta da 'sintomi premonitori' come flash luminosi, stelline, abbassamenti visivi. Quando arrivano queste avvisaglie del mal di testa incipiente basta azionare il ''telecomando'' sperimentato con successo presso la Ohio State University, e il mal di testa si blocca sul nascere. Il dispositivo e' basato sulla Stimolazione Magnetica Transcranica (TMS) ed i risultati delle sperimentazioni sono stati presentati al meeting annuale della American Headache Society (societa' americana per lo studio delle cefalee) tenutosi a Boston.
A differenza del comune mal di testa, l'emicrania, che si ritiene causata da ipereccitabilita' neurale, si caratterizza per attacchi di dolore intenso e pulsante e colpisce solitamente una parte della testa, per poi diffondersi alla fronte, agli occhi, al viso e alla mascella. Il dolore si accompagna a nausea, vomito, fotofobia, intolleranza al rumore, difficolta' nel linguaggio. La durata degli attacchi varia da due ore fino a tre giorni. In Italia ne sono colpiti sei milioni di persone. Cio' nondimeno sono ancora pochi gli emicranici consapevoli di avere una vera e propria malattia, mentre sono parecchi coloro che, piuttosto che rivolgersi a un centro specializzato per le cefalee, si affidano a cure 'fai-da-te' che possono ingenerare dipendenza e peggiorare il problema. Inoltre va detto che alcuni pazienti emicranici non rispondono bene ai farmaci oggi disponibili per prevenire il disturbo e che queste medicine possono avere effetti collaterali. E' chiaro quindi che avere a disposizione un congegno che previene gli attacchi, in piu' senza effetti collaterali, puo' essere risolutivo in molti casi. Gli esperti avevano inizialmente visto che contro l'emicrania e' efficace la TMS, una procedura indolore e non invasiva da anni usata per studiare e modificare l'attivita' del cervello, che trova gia' impiego in numerose patologie come la depressione. In pratica la TMS manda al cervello campi elettromagnetici che ne modificano l'attivita' spegnendo o attivando determinate aree neurali.
Tuttavia lo strumento per la TMS presente negli ospedali e' enorme e per i pazienti sarebbe quindi inservibile per prevenire attacchi che possono manifestarsi in ogni momento. Serve un congegno da poter usare all'occorrenza anche a casa non appena il paziente avverte che un attacco e' in dirittura d'arrivo. Cosi' la ditta californiana NeuraLieve ha realizzato il dispositivo portatile e il neurologo Yousef Mohammad dell'ateneo Usa l'ha sperimentato con successo su 164 pazienti confrontando l'efficacia della stimolazione con una finta stimolazione (placebo). L'idea e' quindi che un giorno il paziente, riconoscendo i 'sintomi premonitori' dell'emicrania, si 'autosomministri' la stimolazione con lo strumento portatile e in questo modo sia in grado di prevenire l'attacco il tutto senza alcun bisogno di assumere medicine. (ANSA)
Marte, gli scienziati: terreno adatto a far crescere gli asparagi

LOS ANGELES (Reuters) - "Sbalorditi" scienziati della Nasa hanno detto ieri che, dalle prime analisi, la superficie di Marte sembra contenere gli elementi adatti ad ospitare forme di vita.
Gli scienziati che lavorano alla missione del Mars Phoenix Lander hanno detto che le analisi preliminari fatte dagli strumenti del lander mostrano che il terreno dei campioni prelevati dal braccio robotico è molto più alcalino del previsto.
"Fondamentalmente abbiamo trovato ciò che sembrano le caratteristiche necessarie, i nutrienti, che possono supportare la vita - nel passato, nel presente o nel futuro", ha detto ai giornalisti Sam Kounaves, ricercatore capo del laboratorio di chimica.
"E' il tipo di terreno che potreste avere nel vostro giardino, alcalino. Ci si potrebbero far crescere benissimo degli asparagi ... E' davvero entusiasmante per noi".
"Siamo rimasti tutti sbalorditi dai dati che abbiamo ottenuto", ha detto Kounaves.
Gli scienziati non si spingono oltre e non affermano che la scoperta implichi che forme di vita, anche se solo microbi, siano sicuramente esistite su Marte. I risultati, hanno detto, sono preliminari e dovranno essere fatte altre analisi.
"Non c'è nessun elemento nel terreno che possa precludere la vita. Non c'è niente di tossico", ha detto Kounaves.
Il Phoenix è atterrato su Marte il 25 maggio dopo un viaggio durato 10 mesi.
È già la "nuova" Italia di Lippi

Il nuovo che avanza è Marcello Lippi: in poche ore, anzi per la verità in meno di un'ora, si è chiusa la pagina con Roberto Donadoni commissario tecnico della nazionale, e si apre un nuovo capitolo che vede riaccomodarsi sulla panchina azzurra il CT che due anni fa in Germania aveva conquistato il titolo mondiale.
Con Donadoni appena uscito dalla porta principale di via Allegri, dall'ufficio stampa della Federcalcio è partito il fax che ha dato l'annuncio ufficiale dell'accordo raggiunto con Marcello Lippi.
Nulla di inatteso insomma, perché tanto l'addio di Donadoni quanto il ritorno di Lippi erano dati ampiamenti per scontati: mancava solo l'ufficialità. Ma sorprendente è proprio la velocità con la quale il tutto si è sistemato. Tutto troppo immediato per non pensare che le cose fossero già incanalate su questo binario da molto, molto tempo.
Donadoni lascia la panchina della nazionale senza un esonero: per molto tempo si era parlato di rinnovo ufficiale dell'accordo tra Donadoni e la nazionale fino al 2010, poi di rinnovo automatico, quindi di rinnovo condizionato ai risultati di questo europeo. Paradossale: ma non ci sarà proprio nessun rinnovo, e l'atteggiamento di Donadoni fa onore al CT uscente che, come aveva già garantito, da tutta questa vicenda sarà l'unico a non guadagnarci un euro.
Lippi era stato avvicinato in passato a diverse panchine; si era parlato di un suo ritorno alla Juventus, poi di un possibile (ma improbabile) arrivo al Milan qualora in nazionale fosse andato Ancelotti. Si era parlato anche della panchina dell'Inghilterra, ovviamente prima dell'arrivo di Capello, e di quella del Chelsea, molto prima che si profilasse l'accordo della squadra inglese con Scolari.
Alla fine si è concretizzata l'unica voce concreta, quella più logica: il suo ritorno in nazionale da dove aveva voluto andarsene da vincente dopo la vittoria del mondiale, senza dimenticare evidentemente le polemiche che lo avevano visto al centro delle critiche dopo le prime e non entusiasmanti prestazioni in Germania. Lippi non aveva mandato giù una certa campagna di stampa in qualche modo aggressiva nei suoi confronti, e mai completamente rintuzzata dalla Federazione.
La stessa cosa, se vogliamo, che ha subito Donadoni fin dall'inizio del suo mandato: a lui l'eliminazione ai quarti di finale dell'Europeo non è bastata per zittire le voci che di fatto non lo hanno mai abbandonato un solo istante.
Lippi verrà presentato martedì prossimo: i dettagli non sono ancora chiari, e forse visto quello che è successo con Donadoni non si sapranno mai completamente. Il suo contratto comunque dovrebbe essere di due anni, fino al mondiale sudafricano: esordio il 20 agosto a Nizza, in amichevole, contro l'Austria. (Eurosport)
Torri rotanti ecologiche di Fisher a Dubai e Mosca entro il 2010

(Reuters) - Dopo aver ammirato Manhattan dall'appartamento di un amico, all'architetto David Fisher -- israeliano di nascita ma italiano d'adozione -- è venuto in mente come fare per sfruttare al massimo una buona posizione: costruire una torre che ruota.
Innovativa nella concezione e nella forma, la Rotating Tower -- che ha progettato in Italia nel suo studio a Firenze, città dove risiede da anni -- sorgerà inizialmente a Mosca e Dubai, con caratteristiche uniche dal punto di vista architettonico, costruttivo ed energetico.
Innanzitutto è il primo edificio al mondo che può cambiare la propria forma: ogni piano ruota indipendente dall'altro, creando un edificio dalle forme sempre diverse. In secondo luogo è il primo ad essere prodotto in fabbrica, con un notevole risparmio e accorciamento dei tempi di costruzione.
Infine, è autosufficiente dal punto di vista energetico: il grattacielo produrrà attraverso i pannelli solari e le turbine eoliche posizionate tra i piani un'energia sufficiente per i propri consumi e per altri edifici vicini.
"La torre dinamica è rispettosa dell'ambiente data la sua capacità di generare elettricità sia per i propri fabbisogni che per altri", ha spiegato Fisher durante la conferenza stampa di presentazione del progetto, a cui collabora anche Leslie Robertson, ingegnere strutturale delle Torri Gemelle di New York.
La torre di Mosca, commissionata dalla Mirax, il gigante russo del Real Estate, avrà 70 piani e sarà alta 400 metri. La produzione del grattacielo avrà inizio nei prossimi mesi e sarà completata entro il 2010.
Il grattacielo di Dubai -- il cui progetto è ancora in fase di approvazione -- avrà 80 piani e sarà alta 420 metri. Gli appartamenti, per cui sono aperte le liste di prenotazione, andranno da una superficie minima di 124 mq ad una massima di 1200.
Oltre a piscine e giardini, le torri saranno dotate di ascensori per automobili, così gli abitanti potranno parcheggiare la macchina fuori di casa.
La rotazione dei piani potrà essere ordinata tramite un comando voce, e la velocità di rotazione varierà da una a tre ore.
Fisher, che non ha mai costruito grattacieli fino ad ora, ha detto che vorrebbe costruire un'altra torre a New York, ma al momento nessun progetto si è ancora concretizzato.
Il cliente non ha ragione

Sembrerebbe che neanche la gravidanza sia riuscita ad addolcire il carattere indomito di Jennifer Lopez. A dirlo sono i media statunitensi, riferendosi a quanto accaduto nella rinomata boutique di Catherine Malandrino, che si trova nello stesso quartiere dove abita la star. "Nonostante la vicinanza - si legge su Page six - difficilmente le commesse del negozio potranno considerare la cantante un simpatica vicina di casa. Le ragazze che hanno servito J. Lo l'ultima volta si sono infatti lamentate per il suo atteggiamento da diva e per essere state trattate malamente". Una delle shop assistant ha dichiarato che la star avrebbe addirittura preteso "che tutti gli altri clienti della boutique uscissero in modo da poter aver tutta la schiera di commesse a sua disposizione. Dopodiche' - ha concluso la ragazza - ha messo sottosopra anche il magazzino, per poi uscire, a distanza di ore, senza aver comprato neanche un foulard". (agi)
Ci sposiamo?

La voce circola da qualche tempo: il principe William si appresta a chiedere all'amata Kate Middleton di sposarlo. Ma ora c'è una data per il fidanzamento ufficiale tra l'erede al trono d'Inghilterra, secondo nella linea dietro al padre Carlo, e la ventiseienne storica dell'arte. Secondo il Daily Express, il figlio di lady Diana farà il grande passo il 25 dicembre. Il fidanzamento ufficiale dovrebbe preludere a un matrimonio entro l'anno prossimo. «Il fidanzamento è questione di tempo», ha spiegato Ingrid Seward, direttrice della rivista 'Majesty', «forse a Natale o al massimo in febbraio». Dopo la breve separazione dello scorso anno, Kate ormai è entrata a pieno titolo a far parte della vita della famiglia reale britannica. Ormai è sempre al fianco di William nelle occasioni pubbliche e il mese scorso è stata al matrimonio di Peter Phillips, cugino del principe, anche se l'amato era assente per impegni all'estero. «Dal momento che la pressione su Kate continua ad aumentare, qualcosa sta per succedere», ha sottolineato la Seward. Dopo avere ricevuto i gradi alla scuola di aviazione della Raf, William dovrebbe essere più libero nel 2009. La data del matrimonio però «dipenderà dall'agenda della famiglia reale», ha precisato la Seward, «non è molto romantico, ma dovrà essere fissata tenendo conto degli altri impegni dei Reali». (Quotidiano.net)