NY-Londra in diretta 'visiva'

25/05/2008

Ponte di Brooklyn (Foto ANSA)

NEW YORK - Se si escludono i fuochi artificiali che hanno illuminato la notte newyorchese, serena tra giovedi' e venerdi' dopo giorni di pioggia, l'omaggio piu' spettacolare al mitico ponte di Brooklyn, che compie 125 anni, e' il telescopio gigante dello scultore britannico Paul St.George. Installato all'ombra del ponte, sul versante orientale dell'East River (quello di Brooklyn) il 'Telectroscope' corre sotto l'Atlantico fino alla South Bank del Tamigi a Londra, e si ferma sotto un altro mitico ponte, il Tower Bridge.

Grazie alle fibre ottiche, i newyorchesi che si piazzano di fronte al telescopio transatlantico possono vedere in diretta i londinesi che fanno lo stesso a migliaia di chilometri di distanza, 24 ore su 24, fino al 15 giugno. St.George non ha fatto che ripescare un progetto del suo bisnonno, che puntava ad un tunnel sotto l'Atlantico, un progetto che avrebbe fatto impallidire Jules Verne. Il ponte piu' famoso del mondo e' stato inaugurato il 24 maggio del 1883, collegando tra di loro le citta' di Manhattan e di Brooklyn, allora separate non solo dal fiume: erano indipendenti l'una dall'altra. Prima della costruzione del ponte (durata una quindicina d'anni, opera del tedesco John Augustus Roebling) per andare da una citta' all'altra occorreva prendere un traghetto, non esistendo ancora la metropolitana. Quello di Brooklyn e' stato il primo ponte a struttura d'acciaio mai costruito e per decenni e' stato il ponte sospeso piu' lungo del mondo.

Ora e' soprattutto attraversato da automobili, e come tutti i ponti sopra l'East River e' gratuito, mentre i tunnel sono a pagamento. Non era cosi' all'inizio: migliaia di pedoni lo percorrevano ogni giorno pagando un pedaggio di un centesimo. Il giorno dell'inaugurazione, visto il successo, sul ponte c'erano sempre tra le 15 e le 20mila persone, e il Brooklyn Bridge e' stato considerato per mesi il paradiso dei borseggiatori, con record mai visti di portafogli e di orologi rubati nella calca, tra la folla. L'inaugurazione del ponte di Brooklyn ha avuto anche risvolti molto drammatici. Non solo una ventina di operai sono morti durante il cantiere (spesso per embolie conseguenti alle immersioni nell'East River), ma meno di una settimana dopo l'inaugurazione, il 30 maggio, 12 persone perirono schiacciate dalla folla dopo un momento di panico, che provoco' anche 35 feriti, nel timore che il ponte potesse crollare.

Sulla dinamica del dramma le testimonianze non coincidono. Secondo il New York Times a provocare la tragedia e' stata la caduta di una donna per le scale (allora in legno) che portavano al ponte all'ingresso di Manhattan. A creare il panico sarebbero state le urla di un'altra donna. Secondo la New York Tribune (un quotidiano scomparso) la causa sarebbe un borseggiatore che stava tentando di rubare un orologio a un turista tedesco. Le grida della moglie della vittima provocarono la reazione dei complici del pickpocket, che iniziarono ad urlare ''il ponte sta crollando'', suscitando un panico generale. Oggi, 125 anni dopo, il ponte e' ancora li', con i suoi vicini Manhattan e Williamsburg Bridge, e piu' a nord il Queensboro Bridge, quello della maratona. (ANSA)

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