Libro, "I racconti del vulcano": da non perdere

“I RACCONTI DEL VULCANO” (edizioni Graf) racchiude nove storie scritte da “figli adottivi del Vulcano. Otto autori (Peppe Barra, Teresa De Sio, Francesco Di Bella, Bruno Fiengo, Enzo Gragnaniello, Dario Jacobelli, Raiz, Patrizio Trampetti), cresciuti nella fertile landa campana, sotto uno sguardo ciclopeo, e con la sua approvazione hanno fino a ora suonato musiche e cantato canzoni… Nascono come musicisti, ma la necessità di far evaporare la calda voce vesuviana, li ha spinti a scrivere le parole che non potevano contenere le loro note musicali…”.
Amori che 'affondano'

L'amore è eterno finchè dura. Sembrava infatti destinato a durare per sempre l'amore che univa due stelle del nuoto mondiale, l'azzurro Luca Marin e Laure Manaudou. Invece, la fiamma si è spenta ed è rimasta solo la cenere di una storia che ha fatto sognare.
Basti ricordare, a questo proposito, quando la francese è finita al centro delle polemiche per aver indossato, durante una gara ufficiale, una cuffia con i colori dell'Italia, pegno dell'amore che provava per il "suo" Luca. Un gesto che è stato spiegato, non senza imbarazzo, da Claude Fauquet: "Di solito Laure mette due cuffie, quella italiana sotto e la francese sopra. Questa volta la cuffia francese si è rotta nello spogliatoio e lei non aveva più tempo per sostituirla".
Nella vita, però, come nelle competizioni, si vince e si perde e ora Marin ha perso il primo posto nel cuore della francese che, senza troppi complimenti, lo ha salutato preferendogli, secondo i ben informati, Benjamin Stasiulis. A darne notizia la stessa francese che ai recenti campionati nazionali, a Nimes, ha ammesso che "con Luca è finita".
Se da una parte la Manaudou non si lascia andare ad altre dichiarazioni, Luca Marin si dimostra di giacchio, si trincera dietro un secco "penso alle gare". Con l'augurio che, almeno in vasca a Debrecen possa riconquistare quel primo posto che ha perso nel cuore di Laure.(Eurosport)