Berlusconi: "Vecchia politica, solo teatrini"

(AGI) - Napoli - "Vecchia politica, solo teatrini". Per Silvio Berlusconi l'asse Fini-Casini e' solo questo. La Cdl? "Un calvario, uscivo dal Consiglio dei Ministri addolorato, partiti litigiosi che perseguivano la politica dei ricatti, delle differenze". Per questo motivo e' nato il progetto del Partito della liberta' "dove in cima c'e' la gente e le segreterie sono in basso". L'ex premier anche a Napoli dimostra di voler chiudere con il passato, di guardare avanti. "Sono intimamente convinto - dice - che la stagione del disgelo porti a risultati fruttuosi, sono fiducioso sul rapporto con Veltroni e io difficilmente mi sbaglio...". E nel futuro, fa intendere, c'e' si' un confronto con il Pd ma non certo per la 'cosa bianca'. Anzi, durante un incontro con l'associazione dei commercianti di Napoli, l'ex premier da' un giudizio 'tranchant' sul presidente della Confindustria: "Da' l'impressione di fare solo comizi, solo politica e non da oggi...", si riferisce parlando del pranzo che c'e' stato tra il leader di viale Astronomia e i leader di An e Udc. Il Cavaliere - secondo quanto viene riferito da alcuni partecipanti alla riunione - anzi e' convinto che gli imprenditori "vogliano ben altro". Berlusconi parla di Montezemolo con Cristina Coppola, presidente della Confindustria regionale: all'osservazione che "Montezemolo non fa altro che ascoltare la base...", il leader azzurro replica in modo categorico: "a Vicenza non sembra che sia andata cosi'...". Durante l'incontro Berlusconi racconta anche qualche aneddoto. Come per esempio 'l'incipit' del faccia-a-faccia avuto con il segretario del Pd: "Ho mostrato il petto e gli ho detto: 'ecco e' venuto il salvatore che ti liberera' dai comunisti...". Poi un accenno anche ad altri racconti: "Ho una figlia che fa economia a New York che e' veramente parsimoniosa e quando viene a Milano e gira per la citta' non compera nemmeno niente... lo shopping lo fa a New York dove tutto costa poco". L'ex premier - sempre secondo quanto viene riportato - si diverte anche a dare risposte ai vari commercianti. A Natale che cosa regalerebbe a Gene Gnocchi? "Gli regalerei la maglia del Milan, un libro di filosofia liberale e una pianta di pero...".