Terzo bebé in arrivo per la Spears. Britney replica: "Non è vero"

Britney Spears non finisce di stupire: la decaduta reginetta del pop Usa sarebbe incinta del terzo figlio. Il presunto padre sarebbe il suo produttore, J.R. Rotem, il quale avrebbe confermato la "lieta" notizia a una rivista americana. La cantante 25enne avrebbe comunicato agli amici tramite una serie di e-mail di essere alla quarta settimana di gravidanza, scrive il tabloid britannico "The Mirror". Da quando l'anno scorso Britney si è lasciata con l'ex marito, il ballerino Kevin Federline, ha iniziato una relazione tira-e-molla con il produttore 32enne. Ieri la popstar ha però smentito le indiscrezioni intervenendo con un sms a una trasmissione radiofonica Usa: "Non è vero", ha tagliato corto. Forse un modo, visti gli "errori" del passato, per tutelare la sua vita privata. Per lei si tratterebbe del terzo figlio, dopo i due avuti da Federline - Sean Preston, 2 anni, e Jayden James, 1 anno - affidati entrambi al padre. (quotidiano.net)
Nomi oltraggiosi

KHARTOUM (Reuters) - Le autorità sudanesi hanno interrogato oggi un'insegnante britannica arrestata per oltraggio all'Islam dopo che diversi bambini della sua classe hanno chiamato il loro orsetto Maometto.
Gillian Gibbons, una maestra di 54 anni della Unity High School di Khartoum, è stata arrestata domenica su denuncia di alcuni genitori.
"Siamo ancora alla fase delle indagini preliminari", ha detto Ahmed Abdel Rahim della polizia sudanese.
"E' sotto interrogatorio. si vedrà in un secondo momento se incriminarla". Una decisione potrebbe arrivare entro sera. La polizia sta ascoltando anche i genitori dei bambini della classe di Gibbons.
Se riconosciuta colpevole del reato di oltraggio all'Islam, Gibbons potrebbe essere condannata a 40 frustate, sei mesi di prigione o una multa, hanno detto gli avvocati.
Degli insegnanti della scuola hanno riferito che la Gibbons avrebbe chiesto ai suoi alunni di sette anni di dare al loro orsetto il nome preferito e che 20 su 23 hanno deciso per Maometto.
Che fine ha fatto Knut?

Patate bollite, pesce, uva e la musica preferita, le canzoni di Elvis Presley, per l'orsetto Knut, il cucciolo di orso polare adottato dallo zoo di Berlino e diventato la mascotte della capitale tedesca, che il 5 dicembre compie un anno. 'Cute Knut', cresciuto da un addetto allo zoo, Thomas Dorflein, dopo essere stato abbandonato dalla mamma Tosca insieme al gemello, morto a pochi giorni dalla nascita per un'infezione, e' oggi una star internazionale. Lo zoo berlinese si sta preparando a festeggiare il suo primo anno di vita: oggi l'orsetto pesa cento chili, gode di ottima salute, e i 44 giorni passati in incubatrice sono un lontano ricordo.
Dolce dormire !

Morto un militare italiano

KABUL/ROMA (Reuters) - Un attacco suicida alle porte della capitale afghana Kabul ha causato la morte oggi di un militare italiano e di nove civili, sei dei quali bambini, mentre altri tre soldati italiani sono tra i feriti.
Lo riferiscono lo Stato maggiore della Difesa e il ministero dell'Interno afghano.
L'Afghanistan è teatro di intensi attacchi da quando i talebani hanno rilanciato la loro offensiva due anni fa. Da allora, oltre 7.000 persone sono state uccise. Solo quest'anno, almeno 200 civili hanno perso la vita in più di 140 attacchi suicidi.
L'attentatore, che indosava abiti civili, si è fatto saltare in aria mentre i militari italiani erano al lavoro su un ponte nel distretto di Paghman, a circa 15 chilometri da Kabul, ha riferito in una nota il comando della forza internazionale Isaf a guida Nato. Molte persone erano sul posto per assistere ai lavori.
"Il maresciallo capo dell'esercito Daniele Paladini, del secondo reggimento Pontieri di Piacenza è deceduto durante il trasporto presso l'ospedale militare di Kabul", si legge in una nota dello Stato maggiore della Difesa.
Lievemente feriti gli altri tre militari dell'esercito italiano -- il capitano Salvatore Di Bartolo, dell'11mo Reparto Infrastrutture di Messina, il capitano Stefano Ferrari, anche lui del secondo Reggimento Pontieri di Piacenza e il caporale maggiore scelto Andrea Bariani, del quinto reggimento Alpini di Vipiteno.
L'immediata reazione dei soldati italiani preposti alla cornice di sicurezza "ha consentito l'individuazione dell'attentatore e il suo parziale isolamento ha permesso di ridurre sensibilmente il bilancio dell'attentato", spiega il comunicato.
Ferma la reazione del presidente del Consiglio Romano Prodi, che si è detto vicino ai familiari dei militari italiani e a quelli dei bambini morti "in un giorno di festa che l'odio, ancora una volta, ha voluto trasformare in lutto".
Paladini, 35 anni, era nato a Lecce e si era trasferito a Novi Ligure, in provincia di Alessandria.
Il sindaco della città piemontese ha comunicato che il giorno in cui saranno celebrate le esequie sarà proclamato il lutto cittadino.
"Si tratta di una tragedia che colpisce duramente il nostro Paese e la nostra comunità", ha commentato in una nota il sindaco Lorenzo Robbiano.
PRODI: STRADA ANCORA LUNGA
"L'eroico sacrificio del maresciallo capo Daniele Paladini, caduto in Afghanistan per impedire che il gesto ignobile di un kamikaze provocasse danni ancora più gravi tra la popolazione civile è in questo momento il mio pensiero più forte e doloroso", ha commentato Prodi, secondo quanto riferito da un portavoce.
"La strage di oggi unisce il sangue di vittime innocenti e di seminatori di pace, nella consapevolezza che la strada da percorrere per riportare la fratellanza e l'ordine in quelle terre tormentate è ancora lunga".
Per il ministro della Difesa quello di oggi "è un attentato contro la vita, contro la vita innocente dei bambini, contro la ripresa della vita in un Paese segnato profondamente dalla morte, dalla cultura di morte che ha guidato il gesto dell'attentatore".
"I nostri soldati sono stati attaccati mentre costruivano e difendevano la ripresa e la speranza di crescita della comunità afghana. Chi si chiede cosa stanno a fare in Afghanistan e quale sia il disegno a loro contrapposto può darsi da solo la risposta".
LA CONDANNA DEL GOVERNO AFGHANO
Il governo afghano, in una nota, ha condannato "fermamente questo attacco brutale contro l'umanità, l'Islam e la stabilità dell'Afghanistan".
Nell'attentato sono rimasti feriti anche alcuni civili. "Mio fratello era coperto di sangue. Ho visto una enorme nuvola di fumo alzarsi e quando mi sono messo la mano sulla testa mi sono accordo che anche io ero ferita", ha detto Hanifa, una ragazzina, mentre veniva portata via da un'ambulanza.
Sempre oggi, un altro attentatore si è fatto saltare in aria vicino a un convoglio di forze straniere nella provincia orientale di Khost, ma nessun altro è rimasto coinvolto, ha riferito il governatore della provincia.
L'Italia conta quasi 2.400 soldati in Afghanistan impegnati nella missione ISAF, molti dei quali nella zona occidentale del Paese. Ma ha anche militari a Kabul coinvolti in progetti di ricostruzione e sviluppo in favore della popolazione afghana.
La figlia di Madonna in Harry Potter 6?

La figlia dove ha fallito la madre: Lourdes Maria Leon, 11 anni, e primogenita di Madonna, potrebbe esordire presto sul grande schermo nientemeno che nel cast di "Harry Potter e il principe mezzosangue".
La ragazzina, avuta dalla cantante di origini italiane con il personal trainer Carlos Leon, pare infatti abbia ricevuto dalla produzione un "invito" a partecipare alle riprese del sesto capitolo della saga di Harry Potter: in realtà la piccola Lola - come tutti la chiamano - aveva già chiesto di partecipare ai provini del quinto film del maghetto, ma Madonna glielo aveva vietato.
Se la notizia verrà confermata, Lourdes non sarà l'unica "figlia d'arte" a recitare nel film: nel cast di "Harry Potter e il principe Mezzosangue" figurerà anche il figlio di nove anni di Ralph Fiennes, Tiffin Fiennes, che avrà il ruolo di Tom Marvolo Riddle, il nipote di Lord Voldermort. (Zapster)