Caldo, Protezione civile: continua l'afa ma non è eccezionale

Pur prevedendo un prolungamento dell'ondata di caldo per i prossimi giorni, la Protezione civile ha cercato di raffreddare la sindrome da emergenza che sembra dilagare in questi giorni, sottolineando la quasi normalità delle temperature estive di quest'anno.
Così, mentre il ministero della Salute invita i cittadini a non portare la cravatta per evitare colpi di calore e i media parlano di allarme-caldo e anziani boccheggianti, in una nota la Protezione civile ricorda che "non si tratta comunque di situazioni eccezionali".
Invitando a consultare il suo sito per maggiori informazioni (www. protezionecivile.it), la Protezione riconosce che oggi si registreranno temperature al di sopra della media in diverse città italiane fra cui Bologna, Roma e Pescara. E prevede che per domani la stessa ondata di calore si estenderà ad altre città, fra cui Firenze, Milano, Napoli e Torino.
Contro lo spauracchio del caldo mostruoso che potrebbe mandare in tilt i consumi di acqua e energia, però, non manca anche di sottolineare l'utilità "di ricordare che stiamo entrando nel periodo climaticamente più caldo dell'intero ciclo annuale".
Come dire, da sempre questo è stato il momento più afoso dell'anno.