Il terzo incomodo

Il ritorno del 'girl power'

E' ufficiale: le Spice Girls hanno deciso di riunirsi per un tour mondiale e lo hanno annunciato oggi sul loro sito.
"Hey everybodySiamo tornate Potete crederci!!", dicono Ginger, Sporty, Posh, Scary e Baby Spice su www.thespicegirls.com.
Il sito spiega che il gruppo tornerà insieme per un tour mondiale e fornisce un link ai fan per comprare i biglietti per i concerti in 11 città del mondo, a partire dal prossimo 7 dicembre a Los Angeles.
Le Spice Girls hanno venduto circa 55 milioni di album durante la loro breve carriera, grazie a successi come "Wannabe" e "Say You'll Be There" che hanno raggiunto la vetta delle classifiche di tutto il mondo.
Nel 2000 si sono separate, dopo l'abbandono del gruppo nel '98 di Geri Halliwell, a quattro anni dalla nascita della band.
Tutte trentenni, le cantanti si sono imbarcate in carriere da solista, con vari gradi di successo, e voci di una loro possibile reunion sono circolate per anni.
Victoria "Posh" Beckham ha mantenuto il profilo più alto da quando si sono divise, aiutata dal marito, la star del calcio David, e da apparizioni regolari a sfilate di moda e sulle prime pagine dei tabloid.
La coppia si sta trasferendo negli Usa dove David ha firmato per il LA Galaxy, e dove Victoria punta ad una carriera nella moda e nella tv.
Al contrario, Melanie "Scary" Brown è quella che si è maggiormente allontanata dallo sguardo del grande pubblico, fino al recente caso di paternità che ha coinvolto l'attore Eddie Murphy.
All'inizio del mese, un test del Dna ha confermato che Murphy è il padre della bimba che la Brown ha da poco partorito.
Il 'nuovo' fiume più lungo

SAN PAOLO - Il Rio delle Amazzoni e' il fiume piu' lungo del mondo . Una spedizione brasiliana ha scoperto le sue vere sorgenti nelle Ande del Peru' meridionale, a una distanza dalla foce superiore al Nilo, fino ad oggi indicato con il corso di maggior chilometraggio del pianeta. Studiosi brasiliani dell'istituto di geografia e statistica (Ibge) e dell'istituto nazionale di ricerca spaziale (Inpe) hanno trovato le fonti del Rio delle Amazzoni a 5.600 metri di altitudine, nel Nevado Mismi, picco della cordigliera di Chila nel sud delle Ande peruviane. Se i calcoli dei ricercatori sono esatti, il punto di origine del Rio delle Amazzoni sta a una distanza dalla sua foce di 6.850 chilometri, ma potrebbe essere di piu', superando i 7.000 chilometri. Questo spostamento delle sorgenti dal nord del Peru', dove si riteneva finora che il grande fiume avesse inizio, alla zona desertica fra Atacama e Nazca, nel sud peruviano, rende il Rio delle Amazzoni piu' lungo del Nilo, da sempre indicato il maggiore fiume del mondo con i suoi 6.670 chilometri. "Che fosse il fiume piu' ricco d'acqua con una portata 60 volte maggiore del Nilo gia' si sapeva - ha affermato Guido Gelli, il direttore oriundo italiano della sezione Geoscienze dell'Ibge - Ora si e' provato che e' anche il maggiore come lunghezza. Correggeremo le carte geografiche e daremo questa informazione corretta alla societa'". La spedizione e' appena rientrata dal Peru'. Il lavoro e' stato possibile grazie all'intervento di Paula Saldanha e di Roberto Werneck, due documentaristi brasiliani che avevano scoperto la zona delle vere sorgenti del Rio delle Amazzoni nel 1994. "Da 13 anni cercavamo di mobilitare le istituzioni brasiliane e gli scienziati di tutto il mondo per correggere questo errore storico - ha detto la Saldanha - Da tutte le parti si pubblicano ancora mappe che mostrano il Rio delle Amazzoni che nasce nel nord del Peru', e si insegna sempre che e' il secondo fiume del mondo".
Il Rio delle Amazzoni nasce dal ruscello Apacheta che esce dal ghiacciaio del Mismi. Da li' all'Atlantico si chiama successivamente Lloqueta, Apurimac, Ena, Tambo, Ucayali, Maranon, Solimoes e, da Manaus, Amazonas o Rio delle Amazzoni. Gli studi in corso in Brasile comprendono immagini via satellite e modelli di elevazione digitale del terreno originati da un radar orbitale. Nei 1.900 chilometri che il Rio delle Amazzoni percorre dalle sue sorgenti alla piana amazzonica, nella foresta peruviana, il fiume scende di 5.540 metri. Nei 5.100 chilometri successivi fino alle sua foce, il fiume scende di solo 60 metri: da qui i suoi vasti meandri che di anno in anno ne cambiano la lunghezza. "E' stata quasi come una missione spaziale - ha aggiunto Gelli - Siamo stati soggetti alla confusione mentale dovuta all'aria rarefatta. Ora capisco perché ci sono stati cosi' pochi studi su questa area: non e' inaccessibile, ma senz'altro é inabitabile". Gli scienziati brasiliani stanno organizzando un seminario internazionale per presentare alla comunita' scientifica gli incredibili risultati della spedizione. Nella sua lunghezza corretta il fiume piu' lungo e piu' grande del mondo riceve quasi 7.000 affluenti, producendo alla sua foce 800 milioni di tonnellate di sedimenti all'anno. "Il piano e' di una nuova spedizione mondiale in settembre - ha concluso Gelli - Vedremo come il Rio delle Amazzoni se la cava nel periodo di siccita' alle sue sorgenti'".
Altro che 20enni...

Diete ferree, look curatissimi e fitness tutti i giorni. Altro che tardone. Le over 40 saranno le vere vamp dell'estate. Fra le donne mature sette su dieci confessano che in preparazione delle vacanze si stanno mettendo in gran forma per arrivare alla spiaggia più sexy che mai. L'obiettivo? Tonificarsi, perdere peso e sbaragliare la concorrenza delle ventenni. Ma gli esperti avvertono: attenzione a non esagerare. E' quanto emerge dall'indagine condotta dalla rivista Dimagrire (Edizioni Riza) in edicola da domani, che ha chiesto a quasi 1000 donne di età compresa tra i 25 e i 55 anni come si stanno preparando per l'arrivo dell'estate. Dunque il chiodo fisso delle over 40 è la remise en forme in vista delle vacanze: ben il 62% delle donne sopra i 45 anni è ossessionata dalla ricerca della forma perfetta a tutto i costi. E le più giovani? Solo il 37% delle ragazze di età compresa tra i 25 e 34 anni pensa alla silhouette mentre il 25% non lo considera neanche un problema. ''Superata una certa età è comprensibile che l'ossessione per la dieta e per la linea vada di pari passo col numero di anni - spiega il professor Eugenio Del Toma - ma dopo i 50 è' molto difficile ricostruire o recuperare la massa muscolare andata persa. Fare in fretta? Se si è giovani non c'è problema anche a perdere 3/5 chili in un tempo ragionevolmente breve. Basta evitare il digiuno per non perdere l'equilibrio proteico. Ma se proprio giovanissimi non si è più, si corre davvero il rischio di pregiudicare il proprio benessere''. Per le over 40 ritrovare la forma significa in primo luogo apparire più giovani (36%): perdere peso (29%), tonificare i muscoli (17%) ed eliminare gli inestetismi del corpo (23%). Ma quali tecniche adottano per affrontare il temuto confronto con le ventenni? Innanzitutto dieta ferrea (29%) e cura dell'alimentazione (27%). Ma anche ricorrere a creme e cosmetici (17%), andare in palestra (14%) e ancora frequentare centri estetici (8%). Un vero e proprio tour de force, dunque, da pianificare accuratamente. La preparazione alla sfida della spiaggia per il 42% delle donne inizia già al momento del cambio del guardaroba, quando si fanno i conti con i chili accumulati d'inverno. Per il 24% l'inizio della ''preparazione'' coincide con il momento della prenotazione delle vacanze. Solo il 17% appartiene al popolo del last minute in quanto a messa in forma. Gli accorgimenti alimentari più diffusi? Si eliminano completamente pasta e dolci (29%), si cerca di mangiare solo cibi light (24%), o ancora si riducono le porzioni a livello macrobiotico (19%), oppure si mette in tavola esclusivamente frutta e verdura (14%). Ovviamente banditi spuntni e qualsiasi tentazione fuori pasto (7%). Un'estate all'insegna del sacrificio, perché nel tentativo di mantenere i risultati faticosamente raggiunti, le over 40 rinunciano a grigliate e stravizi, preferendo pranzare con la classica macedonia (64%), o le insalatone e verdure bollite (59%), oppure bere frullati e centrifugati (52%), consumare solo cibi dietetici (46%) oppure ricorrere ai prodotti dietetici sostitutivi del pasto (34%).
E' Oprah Winfrey la celebrita' piu' influente per Forbes

La regina del talk show Oprah Winfrey ha rimpiazzato Tom Cruise nel primo posto della classifica delle 100 celebrità più influenti stilata dalla rivista Forbes, da cui è uscita la 'carcerata' Paris Hilton.
Il giocatore di golf Tiger Woods è al secondo posto, mentre la cantante Madonna è la terza nella classifica, che tiene conto dei redditi e della presenza nei media.
Winfrey è salita di due posti in classifica, con un reddito di 260 milioni di dollari . Woods è salito dal numero 5, ma con un reddito di 100 milioni di dollari negli ultimi 12 mesi.
Lea Goldman, che si occupa della Forbes Celebrity 100 Power List, ha detto che il posizionamento di Winfrey non è una sorpresa. "E' da sempre nei primi cinque", ha spiegato.
Madonna non era nella classifica l'anno scorso, ma Goldman ha sottolineato che fa parte della nuova lista dopo essere diventata l'artista donna ad aver guadagnato di più nella storia con il suo "Confessions" tour e per essere stata su tutti i giornali dopo aver adottato un bimbo del Malawi. Il suo reddito dell'anno è stato di 72 milioni di dollari.
I Rolling Stones, con 88 milioni di reddito quest'anno, sono scivolati al quarto posto dal secondo dello scorso anno.
A essere fuori dalla classifica, dopo tre anni di presenza, è invece l'ereditiera Hilton, così come l'attrice Lindsay Lohan, assente dal 2005, e Britney Spears, assente dal 2002.
Cruise è sceso al numero 8, superato da Brad Pitt al quinto e da Johnny Depp al sesto. I due erano rispettivamente al 20esimo e al 27esimo lo scorso anno.
Elton John è salito invece in settima posizione dalla 16esima, mentre Jay Z, rapper e fidanzato della cantante Beyonce, ha debuttato al numero 9.
Il regista Steven Spielberg si è piazzato al decimo posto. La classifica completa è disponibile su www.forbes.com/celebs.
Calcio, Napoli, De Zerbi: "Amo la citta', ma voglio capire che ruolo devo avere"
Roberto De Zerbi, fantasista del Napoli, ha rilasciato un'intervista a "Napoli Magazine": "Tanti hanno scritto cose non vere sul mio conto. Pensavo di essere più importante per la squadra. Sono sceso in B per il Napoli, dopo la buona stagione al Catania, proprio perchè ero convinto di poter centrare la promozione come poi si è verificato. Non voglio lasciare Napoli. Voglio però capire, per una questione di dignità personale, se devo avere un ruolo di secondo piano o no. So giocare dietro le punte; di Maradona non ce ne sono più. Da solo non posso vincere le partite, occorre un supporto ed un sostegno al gioco con il trequartsta. Sono innamorato di Napoli città e della tifoseria".
Antonio Petrazzuolo
Napoli Magazine
Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com
Zola: "Napoli mio tornero' da te"
«Più che pensare, ho provato una grande emozione. E’ una notizia che mi ha riempito di gioia».
E’ felice da tifoso. Ma anche per...
«Sono contento per la società, per la gente. E poi per il maestro Reja».
Maestro Reja, addirittura?
«Sì, io lo chiamo così perché mi ha allenato a Cagliari. E lavorandoci insieme ho imparato ad apprezzarne le straordinarie qualità».
Che idea si è fatto della società di De Laurentiis?
« Mi sembra abbia dei progetti chiari. Perciò sono ottimista per il futuro».
Dove può arrivare il Napoli al ritorno in serie A dopo 6 anni?
«Ci sono le basi per crescere. Ma è evidente che servirà qualche rinforzo importante: un conto è la serie B, un conto è un campionato in cui giocano le migliori squadre d’Italia».
Se De Laurentiis la chiamasse per dare una mano, accetterebbe?
«Mah, in questo momento sto cercando di imparare una professione (oggi è consulente tecnico dell’Under 21, ma domani pensa di fare l’allenatore, ndi)... ».
Diciamolo, però. Le piacerebbe allenare il Napoli, o comunque avere un incarico dirigenziale nel club.
«Certamente. A Napoli ho passato anni splendidi, che non posso dimenticare. Tornarci sarebbe bello».
Giuseppe Rossi è un talento italiano, ma appartiene al Manchester United. Lei che ha giocato tanto in Inghilterra, sa darsi una spiegazione che non sia solo economica?
«In Italia per i giovani è più complicato affermarsi, anche adesso. Là invece lanciano subito i ragazzini. E poi, proprio per la mia esperienza, posso parlare con cognizione di causa: vivere all’estero è formativo, sia per un diciottenne che per un uomo di 30 anni come ero io quando sono andato al Chelsea».
Non si potrebbe mettere qualche barriera all’emigrazione dei giovani?
«Non sono d’accordo e non sarebbe fattibile, viste le leggi europee. Semmai, le società italiane devono essere brave a non farsi scappare i prodotti del vivaio».
Tornando alla serie A dei grandi: è un campionato che ritrova, oltre al Napoli, la Juventus e il Genoa. Questo porterà un aumento fantastico degli ascolti e dell’interesse dei tifosi.
«E’ un fatto positivo per il calcio italiano. Sarà un bellissimo spettacolo. Mi auguro che sia una stagione divertente, ma senza polemiche».
Quest’anno si giocherà anche CagliariNapoli. Sono le due squadre del suo cuore. Come la mettiamo?
«Non andrò allo stadio...».
Ma per chi farà il tifo?
«Ciao». Pacca sulla spalla, saluta e se ne va. Non lo sapremo mai.
Fonte: Corriere dello Sport/goal