Per William una bionda ereditiera di sangue blu

Bionda, ricchissima, attrice ma soprattutto aristocratica. Si chiama Isabella Anstruther-Gough-Calthorpe, 26 anni, la giovane ereditiera di Lady Mary Curzon, la fanciulla di sangue blu e illustri natali, che avrebbe fatto perdere la testa al principe William.
In passato c'erano stati altri flirt, altri amori. La brasiliana Ana Ferreira, l'affascinante Tess Shepherd, Zara Simmonds, nipote del conte di Ranfurly, Alexandar Knatchbull, discendente da Lord Mountbatten, particolarmente gradita a corte. Ma è Isabella che ha fatto tremare per la prima volta, due anni fa, l'allora fidanzata del nipote di Elisabetta II, Kate Middleton. Difficile la competizione. Kate si era trovata costretta a dover affrontare ostacoli insormontabili. Quelli che forse hanno determinato la rottura.
Commercianti i Middleton (ed ex hostess la madre) non potevano aspirare a un confronto vincente con l'aristocrazia inglese. Le tradizioni, la cultura di una classe sociale ancora troppo chiusa. Con i suoi vizi, le sue virtù regolati da 'codici' secolari. Impossibile comunque resistere a Isabella Anstruther-Gough-Calthorpe, la sorella di uno dei migliori amici del principe William. Un fisico da mannequin, lo sguardo ammaliante, il guizzo accattivante e un pizzico di follia. E' stata infatti una delle prime fanciulle dell'upper class a farsi fare un 'percing' all'ombelico. Già otto anni fa la rivista 'Tatler' parlava di lei come una delle rappresentanti di sangue blu più desiderabili del Regno Unito, citandola tra l'altro come la fidanzata ideale per l'erede al trono d'Inghilterra.
Nipote del VI conte di Howe, pilota leggendario vissuto tra le due guerre, figlia di lady Mary-Gaye Curzon, anche lei mannequin, diventata magnate dell'industria bancaria, da parte di padre Isabella discende dai signori d'Edgbaston, feudo a pochi chilometri da Birmingham. Isabella e' stata educata secondo i dettami della piu' pura e rigida tradizione aristocratica inglese. Percorso impeccabile, il suo, l'affascinante rampolla ha percorso infatti tutte tappe di quella che puo' essere definita una vera e propria scalata sociale.
Scuole al Bradfield College di Berkshire, ultra chic, super selettivo, università ad Edimburgo (laurea in lettere classiche), frequentazione dei club esclusivi di Londra, come il 'Bouji's', particolarmente amato dal principe William e dai suoi amici. ''Sono stata presentata, la prima volta al principe William da alcuni amici - ha raccontato in una intervista al settimanale francese 'Point de vue' - I giornali cominciarono ad alimentare il gossip. Ero innervosita per quello che era accaduto''.
''Pensavo fosse colpa mia. Anche il principe William pensava la stessa cosa, che fosse lui la vera causa di tanto interesse nei nostri confronti. Ci siamo rivisti ancora - ha aggiunto Isabella Anstruther-Gough-Calthorpe - E siamo diventati molto amici''. La giovane aristocratica inglese è tra le protagoniste a teatro di 'Dirty Dancing', la commedia musicale liberamente ispirata all'omonimo film. Idee chiare, molto chiare per Isabella Anstruther-Gough-Calthorpe, che ha assicurato alla famiglia e agli amici più cari di non volersi assolutamente chiudere, come una prigione, nel suo universo dorato. ''Non potrei mai essere fiera di me stessa - avrebbe detto - se non avessi un lavoro. Preferisco recitare a teatro che annoiarmi ad una di quelle orribili serate mondane bevendo champagne''. Unico neo perché l'idillio con il principe William possa trasformarsi in realtà è il fidanzamento (sembra ufficiale) con Sam Branson, figlio del miliardario ex Pdg di 'Virgin', Richard Branson, più grande di cinque anni. Già lo scorso gennaio la bionda Isabella aveva preso le distanze da una possibile liaison con l'erede al trono d'Inghilterra. ''Non voglio assolutamente essera la compagna del principe William. Il mio sogno? Voglio diventare attrice''. Eppure, dopo la rottura con Kate Middleton, in Inghilterra i bookmaker hanno cominciato a scommettere su un prossimo fidanzamento in casa Windsor. Percentuale molto bassa. Per adesso 6 a 1. Isabella infatti ha sottolineato più volte che il ruolo di principessa non le si addice. Eppure sembra averne il profilo ideale, la classe, l'allure. Ma si sa, a casa Windsor, le grandi storie d'amore devono poter sedimentare nel tempo, superare ostacoli. Come accaduto a Carlo e Camilla. Sempre con la speranza di un lieto fine.
(Adnkronos)
Paura in casa Bullock

Sandra Bullock e il marito Jesse James, sabato scorso, sono stati protagonisti di una brutta avventura...
Una donna si è introdotta nel viale che conduce alla loro casa di Orange County, nella California del sud, ed ha tentato di uccidere il marito dell'attrice Hollywoodiana . Il portavoce dello sceriffo, Jim Amormino, ha confermato la notizia: "Intorno alle 10 e 40, James ha trovato Marcia Valentine nella loro strada privata. Le ha detto di andare via ma la donna, a bordo della sua Mercedes metallizzata, ha tentato più volte di investirlo". A testimoniare l'accaduto, il figlio dello stesso Jesse James di 10 anni.
La Valentine è riuscita a scappare ma, il giorno dopo, grazie al riconoscimento della sua automobile, è stata arrestata. Ora sia Jesse James che Sandra Bullock stanno bene e il tutto, come fa sapere la polizia, è in mano alle autorità.
Marcia Valentine, che in passato aveva già dato fastidio alla Bullock, dovrà presentarsi di fronte al giudice il prossimo 22 maggio e le è stata imposta una cauzione di 25.000 dollari. (Francesca Romana Domenici, GossipNews (Gossip.it)
Luca Carboni visita il Nauticsud. 10 euro per il concerto
Venerdì 20 aprile, alle ore 13.00, Luca Carboni farà visita al "Marina Nauticsud" al molo Luise. L’artista bolognese, in città per il suo concerto al Palapartenope, non ha voluto perdere l’occasione di ammirare le bellissime barche attraccate nell’ampia area allestita direttamente sul mare. L’autore di "Mare, mare" conferma, dunque, la sua antica passione e il suo amore per una città che ha sempre premiato e riconosciuto il suo talento. Nel suo ultimo lavoro discografico "Le band si sciolgono" Luca Carboni si è avvalso di una collaborazione eccellente: Pino Daniele ha infatti suonato la chitarra acustica nel brano "La mia isola", il cui testo narra proprio di una navigazione verso il tramonto con la prua a ovest. Tutti coloro che visiteranno il Nauticsud nelle giornate di giovedì e venerdì, avranno diritto al prezzo speciale di € 10 semplicemente esibendo il ticket d’ingresso del salone della nautica presso il botteghino del Palapartenope, dove Luca Carboni terrà il suo concerto venerdì sera alle 21,00. 
Italiani veri latin lover?

Solo il 36 per cento degli italiani afferma di essere completamente soddisfatto della propria vita sessuale. In termini di prestazioni, i latin lover del bel Paese sono all'altezza della loro reputazione con il maggior numero di orgasmi. Questo dato significativo sulla soddisfazione sessuale emerge dalla Sexual Wellbeing Global Survey di Durex, la nuova e piu' vasta ricerca mondiale sul benessere sessuale, condotta su un campione di 26.032 persone in 26 paesi, di cui 1.013 italiani, che riguarda ogni aspetto della vita sessuale degli individui, con l'obiettivo di definire in maniera completa quali sono gli elementi che costituiscono il benessere sessuale. Le donne italiane sono leggermente piu' soddisfatte rispetto ai loro partner (40 per cento rispetto al 32 per cento degli uomini). Insieme a messicani, spagnoli e sud africani, due terzi degli italiani affermano di raggiungere l'orgasmo con regolarita', rispetto a una media globale del 48 per cento. La Nigeria con il 67 per cento e' la nazione con il piu' alto livello di soddisfazione sessuale, i giapponesi sono i meno soddisfatti (15 per cento). A livello globale, il 44 per cento di tutti gli intervistati sostiene di essere completamente appagati dal punto di vista sessuale. In media gli italiani hanno rapporti sessuali 121 volte all'anno, un numero notevolmente superiore rispetto alla media mondiale (103) e piu' dei francesi (120), dei tedeschi (117) e degli inglesi (92). Ma sono i greci ad avere il maggior numero di rapporti sessuali: 164 volte all'anno. Inoltre, i rapporti sessuali degli italiani durano piu' a lungo rispetto a quelli di persone di molti altri paesi nel mondo. Ogni rapporto dura in media 20 minuti, in confronto a una media mondiale di 18. Gli italiani sono dunque nelle posizioni di testa riguardo agli aspetti fisici della sessualita', ma il quadro che emerge dalla ricerca per la parte piu' emotiva della vita sessuale e' meno confortante. (agi)
Strage nel campus

BLACKSBURG, Stati Uniti (Reuters) - La polizia e le autorità universitarie della Virginia sono sotto pressione per spiegare come è stato possibile che ieri un uomo armato sia riuscito a sfuggire all'arresto dopo aver ucciso due persone e poi, due ore più tardi, ucciderne altre 30 prima di togliersi la vita, in quella che è stata la più grave sparatoria in America.
L'uomo, la cui identità non è stata ancora diffusa dalla polizia, si è ucciso in una classe del Politecnico della Virginia, dopo aver sparato contro studenti e personale scolastico in quello che sembrerebbe un massacro premeditato.
La polizia dice che l'omicida avrebbe usato delle catene per bloccare le porte e impedire alla vittime di fuggire dall'edificio . Quindici persone sono rimaste ferite: non solo studenti colpiti da proiettili , ma anche quelli che hanno saltato dalle finestre nel disperato tentativo di sfuggire agli spari.
Molti studenti hanno protestato per non essere stati avvertiti del pericolo fino a oltre due ore dopo il primo attacco contro un dormitorio, e poi soltanto con una e-mail dell'università.
"Sapevamo che c'era una sparatoria ma pensavamo che fosse confinata in una certa zona", ha detto ai giornalisti il presidente dell'Università, Charles Steger, spiegando l'assenza di più urgenti misure come l'evacuazione delle aree circostanti o la chiusura di tutto il campus.
Sebbene abbia parlato subito di un solo uomo armato, la polizia successivamente non ha confermato che le due sparatorie fossero collegate, e ha spiegato che per il primo episodio, l'uccisione di uno studente e di una studentessa, era ricercato un uomo.
Alla domanda se la polizia ha inizialmente indagato sulla persona sbagliata, il capo della polizia nel campus, Wendell Flinchum, si è rifiutato di rispondere. "Non sto dicendo che c'è un uomo armato in fuga", si è limitato a dire.
La prima sparatoria è stata registrata dalla polizia del campus alle 7.15 (le 13.15 in Italia) nella West Ambler Johnston Hall, un dormitorio che ospita circa 900 studenti. Due ore più tardi, c'è stata una sparatoria più vasta a circa mezzo miglio, nella Norris Hall, dove ha sede la scuola di scienza e ingegneria.
I testimoni dicono che a sparare è stato un asiatico vestito di nero, alto circa un metro e ottanta, che senza dire una parola è andato da una classe all'altra e in tutta calma ha sparato contro studenti e personali, con almeno una pistola.
L'ECO DI COLUMBINE
Le immagini tv di studenti terrorizzati e di poliziotti che trascinano le vittime insanguinate fuori dall'edificio hanno riportato alla memoria il massacro del liceo di Columbine, nel 1999, e probabilmente riaccenderanno il dibattito sulle leggi che negli Usa regolano il possesso delle armi.
Negli Stati Uniti sono oltre 30mila ogni ano le persone che muoiono per ferite d'arma da fuoco, e il numero di armi in mano ai privati è più alto che in qualsiasi altro paese. Ma una potente lobby delle armi e il sostegno al diritti di detenere armi ha fin qui sempre stroncato i tentativi di imporre regole più severe
I sostenitori del diritto di possedere armi considerano il massacro di ieri come una prova della necessità di alleggerire i controlli, piuttosto che di varare leggi più restrittive.
"Tutte le sparatorie nelle scuole sono terminate bruscamente negli ultimi 10 anni perché un cittadino rispettoso delle leggi - una potenziale vittima - aveva un'arma", dice Larry Pratt, direttore esecutivo di Gun Owners of America.
"L'ultima sparatoria al Politecnico della Virginia richiede di abrogare immediatamente la legge sulle zone libere dalle armi, che lascia le scuole della nazione alla mercé dei pazzi".
Comicon torna a Napoli: dal 27 al 29 aprile
A Castel Sant'Elmo la nona edizione di Comicon, il Festival Internazionale del Fumetto e dell'animazione
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Spazio al fumetto, alle mostre, agli eventi espositivi monografici e ai grandi ospiti internazionali: Napoli COMICON giunge alla sua nona edizione e riparte dal BLU.
BLU come lo spazio fantascientifico, come l’oceano, come l’erotismo; BLU come elemento-chiave della stampa tipografica dei fumetti in quadricromia, accanto al MAGENTA ROSSO, al GIALLO e al NERO (la celebre sequenza CMYK). Napoli COMICON riparte da questo colore primario e la sua nona edizione inaugura un interessante ciclo che, nei prossimi anni, celebrerà i quattro colori fondamentali.
Grandi ospiti, eventi cinematografici, mostre e molto altro nel programma di Napoli COMICON che verrà presentato alla stampa GIOVEDI’ 19 APRILE 2007 (ORE 12.00) presso Villa Pignatelli, in via Riviera di Chiaia.
Alla conferenza stampa interverranno il Prof. Nicola Spinosa, Sovrintendente del Polo Speciale Museale Napoletano, Nicola Oddati, assessore alla Cultura del Comune di Napoli, Claudio Curcio, Direttore Organizzativo di Napoli COMICON.
Il bacio dello scandalo

NUOVA DELHI (Reuters) - Richard Gere, accusato di aver ripetutamente baciato sulla guancia la star di Bollywood Shilpa Shetty nel corso di un evento per una campagna di consapevolezza sull'Aids, ha scatenato le proteste in India di manifestanti che hanno bruciato immagini dell'attore.
Gere aveva affiancato Shetty, vincitrice del "Celebrity Big Brother" (Grande Fratello vip) alla tv britannica, in una campagna di propaganda per il sesso sicuro tra i camionisti in India, Paese che ha il più vasto numero di persone contagiate dal virus Hiv.
"Niente profilattico, niente sesso", aveva dichiarato euforica la star di Hollywood, che ha 58 anni, in hindi, a migliaia di camionisti che hanno ripetuto in coro le sue parole ieri in un gigantesco spiazzo polveroso di Nuova Delhi.
Tutti hanno riso e accolto con fischi di approvazione quando Gere ha baciato sulla mano e diverse volte sulla guancia Shetty, visibilmente gratificata.
Ma oggi gruppi di uomini al grido di "Abbasso Richard Gere", hanno bruciato immagini dell'attore nelle città settentrionali di Kanpur, Meerut e Varanasi così come nella città di Indore.
I contestatori hanno detto che i baci di Gere a Shilpa rappresentano uno sfregio alla cultura indiana.
Alcuni hanno persino bruciato poster dell'attrice urlando "a morte Shilpa Shetty" ballando attorno alle ceneri in fumo, come hanno fatto vedere le immagini tv.
La scena dei baci era stata ripetutamente trasmessa dai canali televisivi con commenti degli spettatori all'azione della star di Hollywood . E alcuni hanno affermato che c'è stata troppa eccitazione per pochi baci, rilevando come non ci fosse nulla di male.