Cinema, De Laurentiis: "Il mio cuore batte per il Napoli e per il cinema"

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli e della FilmAuro, ha rilasciato alcune dichiarazioni a "Napoli Magazine" in occasione della proiezione del restauro del film "Il giudizio universale": "Da due anni e mezzo mi interesso del Calcio Napoli, ma il mio cuore batte sempre per il cinema. Nella città di Napoli il cinema è stato sempre molto importante: da questa città è partito il lavoro di mio zio Dino, di mio padre Luigi, dell'altro mio zio Alfredo e anche della Titanus. Vittoria De Sica, pur essendo nato a Sora, si sentiva cittadino napoletano: questo deve far riflettere molti. Ho deciso di restaurare "Il Giudizio Universale", pur sapendo che all'epoca non andò bene e fu un grande flop. Mio padre e mio zio si chiedevano che cosa non avesse funzionato. Tutti i film dei De Laurentiis, compresi i miei che ho iniziato a fare dal 1975, li custodisco con grande gelosia. Ho deciso di restaurare soprattutto i film di mio padre e mio zio. Io sono molto preso dal Calcio Napoli, ma so che il cinema non posso lasciarlo. I film della nostra scuderia da restaurare sono circa 400; naturalmente non sono tutti film napoletani. Ci concentreremo sui film di De Filippo e Totò. Quando vedo i film "Maccheroni" e "La mazzetta" mi ricordo di quando andavo sui set da giovane. Ormai il restauro dei film verrà fatto sempre in versione digitale. Tra 10-15 anni la pellicola non esisterà più. La Kodak è entrata in crisi proprio perchè le foto, ormai, si fanno con la macchina digitale. Mio padre non c'e' più, ma dall'alto sicuramente ci guarda. Mio zio Dino ha apprezzato molto il restauro del film "Il Giudizio Universale" e mi ha ribadito che fu una pellicola che non andò bene. Questo film è il terzo che ho restaurato, grazie alla collaborazione di Annalisa De Paola e di Dino Di Palma, un uomo dotato di grande senso dello humor".
Antonio Petrazzuolo
Napoli Magazine
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