A EnergyMed il convegno sulla Gestione dei Rifiuti
Tre giorni di incontri, dibattiti, esposizione di progetti e prototipi per la realizzazione di energia pulita da fonti rinnovabili, ma anche di corsi formativi, tra i quali uno sugli “Adempimenti amministrativi della gestione dei rifiuti” ed una giornata dedicata al “Trasferimento Tecnologico Transnazionale”.
Questo è EnergyMed, la mostra convegno organizzata dall’Anea (Agenzia Napoletana Energia e Ambiente) alla Mostra d’Oltremare di Napoli dall’8 al 10 marzo.
Duecentocinquanta “fiori eolici” (una mini turbina del diametro di 6 centimetri che sviluppa 1 watt di energia) saranno offerti a tutte le donne presenti, giovedì 8 marzo, alla cerimonia inaugurale di EnergyMed, alle 10.30 (padiglione 6 ingresso Viale Kennedy), alla quale parteciperanno Andrea Cozzolino, assessore alle Attività Produttive Regione Campania, Dino Di Palma e Giacinto Russo, presidente e assessore all’energia della Provincia di Napoli, Carmine Nardone, presidente della Provincia di Benevento, Gennaro Nasti, assessore all’ambiente del Comune di Napoli e Michele Macaluso, direttore dell’ANEA.
Venerdì 9, il ministro Alfonso Pecoraio Scanio aprirà il convegno sulle Tecnologie solari innovative per la regione del Mediterraneo, curato dal Ministero dell’Ambiente e nella stessa giornata si svolgerà anche il convegno, curato da Nuova Era, sugli “Adempimenti amministrativi della gestione dei rifiuti”. Un tema particolarmente sentito vista l’emergenza dei rifiuti nella nostra regione e le recenti dimissioni del commissario straordinario in Campania, Guido Bertolaso, che rendono questo appuntamento particolarmente interessante.
Nella giornata conclusiva, sabato 10, sarà presente ad EnergyMed Luigi Nicolais, ministro delle Innovazioni nella Pubblica Amministrazione che interverrà al convegno “La certificazione energetica degli edifici” curato dall’Ordine degli Ingegneri della provincia di Napoli e Salerno.
EnergyMed è organizzato con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, del Ministero dello Sviluppo Economico, del Ministero per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica Amministrazione, dell’Apat (Agenzia per la Protezione dell'Ambiente e per i Servizi Tecnici) e del Cnr (Centro Nazionale Ricerche), con il sostegno della Regione Campania, della Provincia e del Comune di Napoli e della Provincia di Benevento.