Cinema, l'attrice premio Oscar Halle Berry tento' il suicidio

30/03/2007

Cinema, Attrice Premio Oscar Halle Berry Tent? Il Suicidio

LOS ANGELES (Reuters) - L'attrice premio Oscar Halle Berry ha ammesso in un'intervista a una rivista di essersi sentita talmente depressa dopo la rottura nel 1997 con il suo ex marito e stella del baseball David Justice, da aver provato a togliersi la vita.

Nel prossimo numero del Parade magazine, in uscita domenica, Berry dice che da allora e dopo il suo secondo divorzio, ha imparato a mantenere il controllo e ora, all'età di 40 anni, sta prendendo in considerazione l'idea di diventare mamma.

"Ero seduta nella mia auto, e sapevo che il gas stava salendo, quando improvvisamente mi è apparsa l'immagine di mia madre che mi trovava - confessa Berry - Si è così tanto sacrificata per i suoi figli, che mettere fine alla mia vita sarebbe stata un atto incredibilmente egoista".

"Mi sentivo completamente svuotata . Ho dovuto riprogrammare la mia vita per vedere qualcosa di buono in me. Se qualcuno non mi amava non significava che ero indesiderabile. Mi sono ripromessa di non comportarmi mai più così da codarda", racconta Berry a Parade.

I ruoli interpretati dall'attrice sono passati dalla sensuale agente segreta Jinx nel film di James Bond "Die Another Day", alla cameriera sfortunata che perde il figlio in "Monster's Ball" del 2001, interpretazione che le è valsa l'Oscar come miglior attrice protagonista.

Berry è stata sposata con Justice per circa cinque anni nei primi anni novanta prima che la sua stella iniziasse a splendere, dopo aver vestito i panni dell'attrice e cantante Dorothy Dandridge nel film per la televisione "Introducing Dorothy Dandridge", nel 1999.

Il secondo matrimonio di Berry con il cantante Eric Benet è durato quattro anni, sino al 2005, quando il divorzio tra i due attirò l'attenzione dei media.

Cina, l'uomo piu' alto al mondo finalmente trova moglie

28/03/2007

PECHINO (Reuters) - L'uomo più alto al mondo, che ha cercato una donna da sposare in tutto il pianeta, ha finito per sposare una donna proveniente dalla sua città natale, alta la metà e con la metà degli anni di lui.

Lo riferiscono oggi i media cinesi.

Bao Xishun, 56 anni, un gigante di 2,36 metri classificato nel Guinness dei Primati come il più alto uomo in vita, ha sposato una commessa cinese di 29 anni, secondo quanto riferito da Beijing News.

"Dopo aver inviato messaggi di richiesta di matrimonio in tutto il mondo e dopo interminabili selezioni, finalmente i nostri sforzi sono stati ripagati", scrive il giornale.

Sua moglie, Xia Shujuan, alta appena 1,68 metri, viene da Chifeng, nella Mongolia continentale, proprio come Bao.

Il gigante ha raggiunto l'altezza che lo rende speciale nel corso della fase di crescita, iniziata nel periodo adolescenziale e durata sette anni. Secondo il Guinness dei record i medici non sono mai riusciti a spiegare il fenomeno.

Dopo una carriera nell'esercito, dove è stato scelto per far parte di una squadra di basket, è tornato nel suo Paese d'origine. Quando non si occupa del bestiame, Bao utilizza il suo fisico anomalo per offrire dimostrazioni pubbliche spettacolari.

A dicembre Bao ha salvato la vita a due delfini che stavano per morire in un acquario a Fushun, una città del nordest della Cina, infilando le sue braccia da gigante negli stomaci degli animali per estrarre dei pezzi di plastica, secondo quanto riportato dai media cinesi.

E' violenza sessuale rubare un bacio alla ex

27/03/2007

Coppia (foto ANSA)

Commette violenza sessuale chi tenta di riconquistare l'ex fidanzata tentando di baciarla sulle labbra . Lo sottolinea la Cassazione, che ha confermato la condanna a un anno e due mesi di reclusione nei confronti di un fidanzato respinto che dovra' anche risarcire, con cinquemila euro, l'ex ragazza che non aveva gradito il tentativo di riavvicinamento. I supremi giudici affermano che "nella nozione di atti sessuali si devono includere non solo quelli che involgono la sfera genitale, bensi' tutti quelli che riguardano le zone erogene su persona non consenziente". Per i supremi giudici e' "vietato" (dalle norme sulla violenza sessuale), "qualsiasi comportamento (addirittura anche se non esplicitato attraverso il contatto fisico diretto con il soggetto passivo) che sia finalizzato ed idoneo a porre in pericolo il bene primario della liberta'". In proposito - con la sentenza 12425 della terza sezione penale - la Cassazione osserva che "il riferimento al sesso non deve limitarsi alle zone genitali, ma comprende anche quelle ritenute dalla scienza non solo medica, ma anche psicologica e sociologica, erogene, tali da essere sintomatiche di un istinto sessuale". Tra i comportamenti puniti "va ricompreso anche il mero sfioramento con le labbra sul viso altrui per dare un bacio, allorché l'atto, per la sua rapidita' ed insidiosita', sia tale da sovrastare e superare la contraria volonta' del soggetto passivo". Il caso affrontato dalla suprema corte, riferisce l'ansa, riguarda il bacio sulle labbra dato da un albanese di 30 anni Florian Q. alla sua ex ragazza, Anna F. che lo aveva lasciato. Il ragazzo era andato sotto l'abitazione della giovane per chiederle di tornare insieme a lei. Al rifiuto di Anna, il ragazzo aveva iniziato ad agitarsi, aveva buttato a terra una bicicletta, poi, tentando il tutto per tutto, aveva afferrato Anna baciandola sulla bocca. In primo grado era scattata la condanna emessa dal tribunale di Belluno il 23 febbraio 2005, confermata in seguito dalla Corte d'appello il 10 marzo 2006 e ora anche dalla Cassazione.

Cinema, De Laurentiis: "Il mio cuore batte per il Napoli e per il cinema"

26/03/2007



Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli e della FilmAuro, ha rilasciato alcune dichiarazioni a "Napoli Magazine" in occasione della proiezione del restauro del film "Il giudizio universale": "Da due anni e mezzo mi interesso del Calcio Napoli, ma il mio cuore batte sempre per il cinema. Nella città di Napoli il cinema è stato sempre molto importante: da questa città è partito il lavoro di mio zio Dino, di mio padre Luigi, dell'altro mio zio Alfredo e anche della Titanus. Vittoria De Sica, pur essendo nato a Sora, si sentiva cittadino napoletano: questo deve far riflettere molti. Ho deciso di restaurare "Il Giudizio Universale", pur sapendo che all'epoca non andò bene e fu un grande flop. Mio padre e mio zio si chiedevano che cosa non avesse funzionato. Tutti i film dei De Laurentiis, compresi i miei che ho iniziato a fare dal 1975, li custodisco con grande gelosia. Ho deciso di restaurare soprattutto i film di mio padre e mio zio. Io sono molto preso dal Calcio Napoli, ma so che il cinema non posso lasciarlo. I film della nostra scuderia da restaurare sono circa 400; naturalmente non sono tutti film napoletani. Ci concentreremo sui film di De Filippo e Totò. Quando vedo i film "Maccheroni" e "La mazzetta" mi ricordo di quando andavo sui set da giovane. Ormai il restauro dei film verrà fatto sempre in versione digitale. Tra 10-15 anni la pellicola non esisterà più. La Kodak è entrata in crisi proprio perchè le foto, ormai, si fanno con la macchina digitale. Mio padre non c'e' più, ma dall'alto sicuramente ci guarda. Mio zio Dino ha apprezzato molto il restauro del film "Il Giudizio Universale" e mi ha ribadito che fu una pellicola che non andò bene. Questo film è il terzo che ho restaurato, grazie alla collaborazione di Annalisa De Paola e di Dino Di Palma, un uomo dotato di grande senso dello humor".

Antonio Petrazzuolo

Napoli Magazine

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L'orsetto Knut abbandonato dalla mamma commuove Berlino

23/03/2007

L'orsetto Knut (foto AP)

BERLINO (Reuters) - La storia dell'orsetto Knut -- un tenerissimo cucciolo di tre mesi dal manto candido -- sta facendo il giro del mondo, dopo aver suscitato molte polemiche in Germania tra gli addetti dello zoo di Berlino, dove ora si trova, e alcuni ambientalisti.

Il cucciolo infatti, dopo essere stato abbandonato dalla mamma Tosca assieme al gemello, è stato praticamente adottato da un addetto dello zoo della capitale tedesca, per evitare che Knut potesse morire, come invece è accaduto al fratello.

Ma alcuni animalisti si sono dichiarati contrari alle cure che lo zoo tedesco rivolge al piccolo orso dicendo che questo atteggiamento rischia di far allevare Knut come un essere umano e non come un animale, e che lo zoo non deve più salvare cuccioli di animali.

"Tenere in mano un orso polare non è corretto anzi rappresenta una vera e propria violazione dei diritti degli animali", ha scritto il quotidiano tedesco Bild citando l'animalista Frank Albrecht.

"Infatti il cucciolo dovrebbe essere lasciato morire", ha aggiunto.

Lo zoo tedesco invece ha detto che l'animale non sarà abbandonato a se stesso . "E' davvero assurdo", ha detto un portavoce.

Knut in pochi giorni è diventato la mascotte della capitale tedesca ed è stato fotografato da Annie Leibovitz come protagonista di una campagna contro il cambiamento climatico.

Calcio, Napoli, De Laurentiis: "Lancero' altre due squadre del Napoli all'estero"

22/03/2007



Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha rilasciato un'intervista a "Napoli Magazine", in occasione del convegno "La testa nel pallone": "Ho scelto Marino, poichè è stato bravo a portare l'Udinese tra le primissime squadre d'Italia in pochi anni. Telefonai a Marino e mi disse che mi avrebbe fatto sapere. Pensai che avrebbe rifiutato l'offerta, invece mi telefonò dandomi la sua adesione. Senza Marino non so se sarei ancora al Napoli e a Napoli. Con Marino abbiamo costruito un progetto sano e concreto che darà dei frutti. Sono una persona coerente: alla prima conferenza, dissi che ci volevamo 5 anni per tornare tra le prime 8 squadre d'Italia. Per il momento sono trascorsi 2 anni e mezzo. Non è vero che ho imposto la promozione diretta per quest'anno. Senza la Juve, potevamo essere primi. La strada è ancora molto lunga. Nel calcio conta vincere. Purtroppo noi ci troviamo in un sistema stravecchio. Per prima cosa abbiamo creato un vivaio, che ormai non c'era più. Marino ed io costruiremo altre due squadre del Napoli, che schiereremo all'estero e nelle quali faremo crescere i nostri campioni. Il calcio del futuro non sarà diviso in serie A, B o C. In America il cinema è stata la prima industria del Paese. Io credo che nel calcio siamo migliori degli americani e lì possiamo esportare il nostro modo di fare calcio e industria. Conosco bene Abete, è un uomo che proviene da una famiglia seria. Abete, attualmente, è l'unico uomo giusto per la Federazione. Il 16 aprile partirà a pieno regime il sito ufficiale del Calcio Napoli, un'idea di mio figlio Luigi. Da quella data, sul nostro portale, sarà possibile seguire immagini video ed informarsi sulla squadra. Sarà un pò come la tv del futuro; inseriremo notizie e curiosità. Questo portale, su cui abbiamo investito tanto, fornirà tanti spunti. Quale giocatore mi ha impressionato ultimamente? Mancini della Roma, che ha siglato un gol incredibile in Champions. Io non sono per i divi; per me sono tutti divi. Calaiò è cresciuto molto, dopo il suo arrivo. Bucchi non segna? Forse nel Napoli è più difficile, poichè cambiano le situazioni e i momenti. Spalletti al Napoli? Noi non possiamo pensare di andare a rompere le uova nel paniere alle altre squadre. La Roma ha investito su Spalletti, un allenatore che ha cambiato la vita ai giallorossi. Per il futuro mi vado a cercare un allenatore che non sia arrivato, come Spalletti. Non è possibile prendere, ad esempio, un Quagliarella e portarlo in serie B. Quando ero giovane non producevo film redditizi; dopo tanti anni ho fatto esperienza. Il silenzio stampa è un mezzo educato per tutelare la mia squadra. I calciatori sono stati assunti per giocare e non per fare dichiarazioni. Negli anni '90 gli stadi non stati sfruttati nel migliore dei modi. Lo stadio San Paolo sarà a norma per Euro 2012, sia per l'Uefa che per la Champions. Non capisco perchè si debba pensare oggi a ciò che accadrà nel 2012. Può darsi che nel 2012 nessuno andrà più allo stadio o che ci andranno solo in 20.000. Qualora dovessimo fare un nuovo stadio, sarà uno stadio con 20.000 posti: sarà uno stadio al quale interverranno 20.000 ospiti della società, gli unici a pagare saranno coloro i quali assisteranno al match attraverso lo stadio virtuale. I tifosi del Napoli sono tanti in tutto il mondo: riprodurremo il Napoli Soccer in altre parti del mondo, come gli Stati Uniti, la Cina, la Russia o l'Asia. Le precedenti gestioni del Napoli non mi riguardano. Abbiamo un vivaio promettente, dai 14 anni in su. Uno dei marcatori più importanti della C, Gaetano Grieco, lo abbiamo prestato noi all'Avellino. Io non critico Reja. Sono il presidente del Napoli e posso dire quello che penso. Ognuno di noi, in buona fede, può commettere errori come schierare Giubilato e Maldonado in difesa. Reja ha indovinato 18 partite, ne ha sbagliate 2, ma è ancora in positivo. Io proteggo le persone che lavorano con me. Reja starà con noi per 5 anni: quando terminerà di allenare il Napoli, avrà altri compiti in società. Io non sono Platini; non è un problema mio assegnare gli Europei all'Italia. Il mio problema è lanciare il Napoli sempre più in alto. Mi dedicherò a questo progetto anima e corpo".

Antonio Petrazzuolo

Napoli Magazine

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Calcio, Napoli, d.g. Marino: "Spalletti al Napoli? Non e' ipotizzabile"

22/03/2007



Pierpaolo Marino, d.g. del Napoli, ha rilasciato un'intervista a "Napoli Magazine", in occasione del convegno "La testa nel pallone": "Prima del Napoli, ci furono contatti con la Fiorentina. Ma tornare a Napoli è stato molto importante per me. Ricordo che quell'anno centrammo la Champions con l'Udinese: in seguito ci furono gli acquisti di Di Natale, Mauri, Cribari e Belleri. Con Pozzo avevo abbandonato da poco l'idea di prendere il Napoli, per la forza e la prepotenza di De Laurentiis che sbaragliò la concorrenza. Con Pozzo avevamo pensato di trasferire i giovani dell'Udinese all'ombra del Vesuvio. Napoli, per me, è stato sempre un richiamo importante. Poi arrivò la telefonata di De Laurentiis e tutti sappiamo come è andata a finire. Capimmo da subito che il primo anno sarebbe stato difficilissimo, a partire dagli allenamenti a Paestum. L'acquisto di Maradona? Fu un evento straordinario. Ricordo ancora quando ci fu l'incontro con Juliano. Tra i tanti allenatori che ho avuto, nell'ultimo decennio ed escludendo Reja, Spalletti è l'allenatore con cui sono riuscito ad ottenere risultati importanti. Quando Spalletti arrivò ad Udine, proveniva dalle retrocessioni con il Venezia e la Sampdoria. Con la Reggina prendemmo un gol di testa da Taibi al 90°, poi in seguito ci fu anche un 3-3 particolare. Nel secondo decennio della mia carriera non posso dimenticare Bianchi, mentre del primo decennio della mia carriera Vinicio ottenne ottimi risultati. Spalletti al Napoli? Non è ipotizzabile, poichè la Roma vuole trattenerlo a lungo. Noi abbiamo puntato sulla continuità tecnica di Reja, un allenatore vincente. Abbiamo un giovane di 14 anni che si chiama Giuseppe Juliano; molti club lo hanno assalito per non fargli rinnovare il cartellino annuale con il Napoli, poichè per più di 12 mesi non è possibile rinnovarlo. Per fortuna, grazie agli ottimi rapporti con la famiglia, lo abbiamo rinnovato. Essere il direttore generale del Napoli mi riempie d'orgoglio. Da quando sono tornato a Napoli avverto le aspettative dei tifosi. Quando il Napoli perde, capisco che non fa piacere. Il progetto di creare due squadre del Napoli all'estero? Non si farà in due mesi; sicuramente non in Europa. E' un progetto a lungo termine. Il mese di aprile non è decisivo, ma determinante. Il campionato di B si deciderà nelle ultimissime battute".

Antonio Petrazzuolo

Napoli Magazine

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