Videogames, Sony lancera'? in Europa PS3 da 60 giga il 23 marzo

25/01/2007

Videogame, Sony Lancerà In Europa Ps3 Da 60 Giga Il 23 Marzo

TOKYO (Reuters) - La giapponese Sony ha annunciato oggi il lancio della versione più sofisticata della sua consolle per videogiochi PlayStation 3 (PS3) il 23 marzo in Europa, ma per il momento non ha in programma di offrire su quel mercato il modello base.

Lo scorso settembre è stato rinviato il lancio in Europa della PS3 - il prodotto più strategico di Sony quest'anno, - da novembre a marzo per via di un difetto di produzione.

"Ci concentreremo sul lancio di quella con il drive da 60 gigabyte (GB) e non abbiamo in programma di lanciare il modello da 20 gigabyte", ha detto il portavoce di Sony Computer Entertainment, Satoshi Fukuoka.

Sony Computer Entertainment è l'unità videogame di Sony.

La compagnia ha iniziato a vendere il modello di alta gamma con un hard disk drive da 60 GB e il modello base da 20 GB in Giappone e Nord America lo scorso novembre.

Il modello da 60 GB, che sarà in vendita a 599 euro, sarà disponibile anche in Africa, Medio Oriente, Australia e Nuova Zelanda il 23 marzo.

Nel periodo iniziale del lancio saranno disponibili circa un milione di PS3, ha detto Sony.

CALCIO, EX ARBITRO CESARI: "L'AURICOLARE? UTILISSIMO"

25/01/2007



L'ex arbitro Graziano Cesari ha rilasciato un'intervista a "Napoli Magazine".

- Nel posticipo del 21° turno di B si affronteranno Napoli e Genoa al San Paolo. Chi vincerà?

"E' difficile dire chi vincerà. Napoli-Genoa è una partita importantissima; è un match che mi riporta ai fasti di un tempo, anche se sono sicuro che entrambe le squadre possono tornare grandi. Napoli-Genoa ha un fascino particolare poichè ha una tradizione enorme. Non so chi vincerà; da genovese mi auguro che possa vincere il Genoa, anche se non posso tifare contro il Napoli poichè c'è un gemellaggio storico tra le tifoserie e le società. Mi affido alla tripla, 1-X-2".

- Nel suo passato di arbitro, c'e' un ricordo legato al Napoli che conserva nella memoria?

"Non potrò mai dimenticare la prima volta che ho arbitrato Maradona. Non arrivò allo stadio con il pullman della squadra. Arrivò con i mocassini ai piedi e ricordo che gli gettarono una pallina piccolissima da ping pong ed iniziò a palleggiare per diversi minuti negli spogliatoi. Per me è stata una grande emozione poter arbitrare una gara in cui c'era Maradona".

- Il giudice sportivo ha squalificato Totti per un turno e Spinesi per tre. E' stato utilizzato lo stesso metro di giudizio?

"Non credo che sia stato utilizzato lo stesso metro. Devo pensare che a questo punto il potere dell'arbitro, che a fine gara scrive il referto, è diventato fortissimo. La squalifica di un turno per Totti mi ha colto di sorpresa; quando si parla di reazione, automaticamente sono due giornate di squalifica. Non riesco nemmeno a capire come si sia arrivati ad una multa di 10.000 euro. Il rapporto di Ayroldi è stato incompleto; evidentemente non ha visto nulla in campo ed ha scritto male il referto successivamente".

- In Lecce-Napoli è stato annullato un gol bellissimo a De Zerbi per una sospetta posizione di fuorigioco. Lei come giudica l'episodio?

"Ho seguito tutta la partita del Napoli con il Lecce. Il Napoli ha giocato benissimo. Dico la verità sul gol annullato a De Zerbi: annullare una prodezza del genere è significativo. A termine di regolamento poteva esserci la segnalazione del fuorigioco, ma siamo sempre nell'ambito dell'interpretazione arbitrale. Sappiamo quanto il regolamento sia difficile da interpretare per il disturbo e per la situazione di influenza. Qualunque tipo di decisione per questo regolamento andava bene: nessuno ha ragione e nessuno ha torto. Il Napoli mi è sembrata una squadra compatta, coesa e forte in tutti i reparti. Credo che il Napoli sia una grandissima pretendente per il salto di categoria".

- E' stato introdotto da poco l'auricolare per gli arbitri, in modo tale da consentirgli di comunicare meglio con gli altri assistenti. E' uno strumento utile?

"Sono favorevole a qualunque strumento meccanico che possa aiutare l'arbitro a prendere le proprie decisioni. Se pensiamo alla quaterna arbitrale come ad una squadra, devo dire che è utilissimo l'auricolare. In questo modo si eviteranno i balletti degli arbitri che corrono dagli assistenti per chiedere conferme o smentite. E' uno strumento che già nella prima domenica si è rivelato importantissimo. Penso anche che sia giusto aiutare gli arbitri, ma anche i direttori di gara devono essere in grado di farsi aiutare cominciando ad essere più coraggiosi".

- L'Aia ha chiesto l'aiuto di Pierluigi Collina. Cesari è stato contattato dai vertici arbitrali oppure ha declinato ogni invito?

"Preferisco parlare solo di Pierluigi Collina. La sua assunzione, anche se non è stata continuativa ma temporanea, mi ha fatto molto piacere. Collina ha grande carisma e mi auguro che possa svolgere il suo lavoro nel tempo. Le due domeniche su quattro nel campionato mensile non possono portargli dei benefici. Auspico per lui un ruolo veramente importante nel prossimo campionato".

- Il discorso scudetto in serie A è già ipotecato?

"Sembrerebbe di si. La Roma, però, ha il dovere di provarci fino in fondo proprio per mettere un pò di pepe in questo torneo dominato dall'Inter. Undici punti sono tantissimi da recuperare; tra poco ci sarà lo scontro diretto a San Siro e devo dire che sarà difficilissimo creare dei problemi ai nerazzurri. L'avevamo già detto ad agosto che l'Inter non avrebbe avuto grandi difficoltà a vincere".

- E' possibile un ritorno di Luciano Moggi nel calcio?

"Per adesso è squalificato. Dovrà dimostrare di essere senza colpe. Posso dire però che un ritorno di Moggi nel calcio mi sembra molto difficile. Non ci sono i tempi giusti. Adesso lasciamo lavorare gli altri, Moggi ha lavorato tanto e mi sembra giunto il momento degli altri".

- Il saluto di Graziano Cesari...

"Un abbraccio grande a Napoli, una città che ho ammirato tutte le volte che ho diretto gli azzurri al San Paolo. Ho saputo apprezzare nel tempo anche la dirigenza partenopea. Faccio l'in bocca al lupo al Napoli per il traguardo prestigioso; per scaramanzia non dico quale...".

Antonio Petrazzuolo

Napoli Magazine

Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com

Le foto e gli articoli presenti su "Napoli Magazine" sono stati in larga parte presi da Internet, e quindi valutati di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione, indirizzo e-mail redazione@napolimagazine.com , che provvederà prontamente alla rimozione.