Bellucci: scena erotica con Scamarcio in Manuale d'Amore 2

Il ragazzo e la signora: Riccardo Scamarcio, 27 anni, e Monica Bellucci, 42 anni sono la nuova, sorprendente, coppia sexy del nostro cinema. Ciak, il mensile di cinema diretto da Piera Detassis, pubblica in anteprima esclusiva sul numero in edicola giovedì, le foto dell'incontro bollente tra i due attori sul set di «Manuale d'amore-capitoli successivi» diretto da Giovanni Veronesi che uscirà a inizio 2007. Per Monica Bellucci, quella girata con Scamarcio, «è la scena più erotica che abbia mai interpretato». Lui è un ragazzo paralizzato in seguito a un incidente e lei la matura fisioterapista che lo ha in cura: i due sex symbol del cinema italiano nel film hanno girato la scena per cinque lunghe ore in un set blindato. Immagini molto forti, «insolite per una commedia» dichiara Veronesi «dove in genere il sesso viene ridicolizzato. Noi siamo andati controcorrente. Questa scena di passione è uno dei momenti più veri del nuovo Manuale d'amore». Oltre al capitolo «L'eros» con Bellucci e Scamarcio, il film propone altri tre episodi dedicati all'amore contemporaneo: «Il matrimonio» (Antonio Albanese e Sergio Rubini, innamorati l'uno dell'altro, decidono di sposarsi in Spagna), «La maternità» (Fabio Volo e Barbora Bobulova in cerca di fecondazione assistita) e «L'amore estremo» (la passione del cinquantenne Carlo Verdone per la ragazzina Elsa Pataky).
Britney Spears dimentica gli slip


L'amicizia tra Britney Spears e Paris Hilton inizia a dare i suoi "frutti". La cantante, infatti, non si è fermata a copiare il look dell'ereditiera o a indossare un t-shirt con su scritto: "Sono Paris Hilton e posso fare tutto quello che voglio". Britney ha anche imparato che per fare parlare di sé deve osare e per questo lascia a casa gli slip e si fa fotografare mentre scende dall'auto lasciando vedere tutto.


Le due bionde tutto pepe non si accontentano di esporre ai flash vertiginose scollature. Sarebbe una cosa troppo comune nel jet set, meglio far vedere con nonchalance anche dove non batte il sole. Le copertine dei magazine, allora, saranno assicurate.
Le foto di Britney "smutandata", infatti, fanno più rumore di quelle che la ritraggono barcollante e scollacciata di party in party mano nella mano con l'inseparabile compagna di notti brave, Paris Hilton.


Pur di attirare l'attenzione sulle loro marachelle, le due bionde cacciatrici di uomini sarebbero pronte a tutto. La notte di Hollywood, d'altronde, è lunga e un pezzo dopo l'altro, alla fine dello strip, potrebbero venire pizzicate come mamma le ha fatte. Della serie: sotto il vestito niente.
FABIO CANNAVARO PALLONE D'ORO: VINCE NAPOLI
«Dedicato ai ragazzi di Napoli»
PARIGI - Ora è ufficiale: Fabio Cannavaro ha vinto il Pallone d'Oro 2006. Il capitano della Nazionale ha ottenuto 173 punti, e ha preceduto l'altro azzurro Gianluigi Buffon, secondo con 124 punti. Terzo Thierry Henry, a quota 121. Cannavaro, quarto italiano a ricevere il trofeo di France Football, dopo Gianni Rivera, Paolo Rossi e Roberto Baggio, succede a Ronaldinho, Pallone d'Oro nel 2005.
Napoli e i ragazzi napoletani nel cuore del neo Pallone d'Oro 2006. «Voglio portare questo trofeo anche a Napoli - ha detto arrivando a Parigi il capitano della Nazionale - perché è una città che attraversa un momento un po' particolare. E voglio dire ai bambini napoletani di credere ai sogni perché i sogni come è stato per me si possono avverare». «Porterò - ha aggiunto Cannavaro - questo trofeo al Santiago Bernabeu, ma mi piacerebbe anche alzarlo a Torino. Purtroppo però molti in questa città non hanno capito la mia scelta, quindi non credo che correrò il rischio di andare a prendermi dei fischi». Un pensiero va anche all'ex compagno che si è dovuto accontentare del secondo posto: «Buffon è un fenomeno, oltre ad essere un amico. Tra i portieri, è di un'altra categoria». Nel Cannavaro day, arriva dalla Spagna la notizia che Ronaldinho avrebbe vinto, per il terzo anno consecutivo, il premio Fifa di giocatore dell'anno. Lo scrive il quotidiano iberico Sport, ricordando che il riconoscimento viene attribuito tramite referendum fra tutti i ct delle oltre 190 nazionali riconosciute dalla federazione calcistica internazionale. Il vincitore del premio verrà ufficialmente annunciato nel corso del Gala della Fifa in programma all'Opera House di Zurigo il prossimo 18 dicembre, con consegna del trofeo al vincitore. Sempre secondo Sport, la Fifa avrebbe deciso di assegnare anche un premio speciale a Gigi Buffon per il suo eccellente rendimento nel Mondiale.
Questa la classifica del Pallone d'Oro 2006:
1) FABIO CANNAVARO (JUVENTUS-REAL MADRID) 173 punti
2) GIANLUIGI BUFFON (JUVENTUS) 124
3) Thierry Henry (Fra, Arsenal) 121
4) Ronaldinho (Bra, Barcellona) 73
5) Zinedine Zidane (Fra, Real Madrid) 71
6) Samuel Etòo (Cam, Barcellona) 67
7) Miroslav Klose (Ger, Werder Brema) 29
8) Didier Drogba (Civ, Chelsea) 25
9) ANDREA PIRLO (Milan) 17
10) Jens Lehmann (Ger, Arsenal) 13
11) Deco (Por, Barcellona) e Kakà (Bra, Milan) 11
13) Frank Ribery (Fra, Marsiglia) 9
14) Cristiano Ronaldo (Por, Manchester United), GENNARO GATTUSO (Milan) e Patrick Vieira (Fra, Juaventus-Inter) 5
17) Frank Lampard (Ing, Chelsea), Lukas Podolski (Ger, Colonia-Bayern Monaco) e Carles Puyol (Spa, Barcellona) 3
20) Juninho Pernambucano (Bra, Lione), Lionel Messi (Arg, Barcellona), John Terry (Ing, Chelsea), LUCA TONI (Fiorentina) e GIANLUCA ZAMBROTTA (Juventus-Barcellona) 2
25) Philippe Lahm (Ger, Bayern Monaco) e David Villa (Spa, Valencia) 1
Non hanno ottenuto voti: Ballack (Ger), Cahill (Aus), J. Cole (Ing), Coupet (Fra), Cris (Bra), M. Diarra (Mal), Essien (Gha), Fabregas (Spa), Gallas (Fra), Gerrard (Ing), Giuly (Fra), GROSSO, Makelele (Fra), Malouda (Fra), Mendez (Ecu), Riquelme (Arg), Robben (Ola), Rooney (Ing), Sagnol (Fra), Schweinsteiger (Ger), Shevchenko (Ucr), Thuram (Fra), Tiago (Por), Fernando Torres (Spa) (Gg/ Dire)





















Antonio Petrazzuolo
Napoli Magazine
Loredana Lecciso: "Rifarei tutto"

Il primo amore non si scorda mai . Nel caso della Lecciso, di Loredana per non confondersi, l'amore, anche se non il primo, ha il volto di Al Bano Carrisi, un uomo con cui tra guerra e pace la storia non sembra essersi conclusa, almeno stando alle sue parole.
E' lei stessa, infatti, a dire che 'Lo rifarebbe'. Loredana Lecciso tornerebbe con Al bano o almeno rifarebbe l' amore con lui. La soubrette lo ha detto in una intervista ad Alfonso Signorini e Silvia Toffanin per Verissimo andata in onda oggi pomeriggio. Loredana risponde alle domande incalzanti dei due conduttori che la sottopongono al gioco del 'Lo rifaresti?' Tra le varie domande, Loredana ammette che: ballerebbe nuovamente con sua sorella a Domenica In, rifarebbe l esperienza del reality a La fattoria, non si rifarebbe più le iniezioni al labbro superiore che tanto la deturparono l anno scorso.
Poi alla domanda di Alfonso Signorini che le chiede ''rifaresti l amore con Albano? '', lei con un po di titubanza, risponde: ''Tutte le esperienze che ho fatto le rifarei e in questo caso specifico visto che ha generato dei figli .'' Signorini la incalza, ''allora lo rifaresti?'' Seguono sorrisi un po imbarazzati, che possono essere interpretati come silenzio-assenso.
Anche perché subito dopo alla richiesta su come sintetizzerebbe in una parola la storia con Albano, Loredana dice: ''con la parola Amore''.
Tutti vogliono il vermut

LONDRA - L'uscita nelle sale di 'Casino Royale', l'ultimo film della saga James Bond, fa volare in Gran Bretagna le vendite del vermut bianco secco. E' questo infatti l'ingrediente base di quel 'Martini Cocktail' amatissimo dall'agente segreto di Sua Maesta'. La catena di supermercati 'Tesco' ha registrato un aumento record del 65% nelle vendite del liquore, prodotto soprattutto da "Martini e Rossi", a partire proprio dal 16 novembre, giorno di uscita della pellicola nel Regno Unito.
Pourquoi Zidane? La testata diventa griffe

La testata piu' famosa del mondo, almeno nel 2006, quella di Zinedine Zidane a Marco Materazzi in Italia-Francia, finale del mondiale di Germania, continua a fare parlare di se'. Anzi, si augurano sicuramente che il pubblico la ricordi a lungo gli ideatori di una nuova linea di t-shirt, polo e felpe che all'episodio hanno ispirato sia il logo sia il nome:
Xqua, con un trasparente richiamo al 'pourquoi' gridato dal telecronista della tv francese dopo il gesto di Zidane. Il marchio e' un omino stilizzato che colpisce con la testa un altro e, secondo il comunicato dei pubblicitari che ne curano la diffusione, ''vuole trasformare quel gesto in un simbolo di non violenza al suono di pourquoi, pourquoi, pourquoi!''. Il lancio e' in programma martedi' prossimo a Milano, il giorno dopo l'annuncio dell'assegnazione del Pallone d'Oro di France Football e non e' evidentemente una coincidenza. ''Il gesto del calciatore francese - si legge nella nota - diventa uno spunto per riflettere in modo originale sul perche' degli atti di violenza''. ''L'idea - spiega Alessandro Ferrari, fondatore di Xqua - mi e' venuta sull'onda emotiva della vittoria dell'Italia ai mondiali di calcio. Dopo la testata di Zidane a Materazzi ho pensato di utilizzare quel fatto spiacevole per un'iniziativa indirizzata ai giovani, per dare messaggi sociali positivi offrendo nel contempo un prodotto di elevata qualita' e di grande tendenza. Il nome del marchio nasce dall'esclamazione reiterata dal telecronista francese. Xqua si pronuncia come il francese pourquoi. E perche' e' l'interrogativo che ci si pone dinanzi a un qualsiasi atto di violenza''.
Riecco la coppia Bud Spencer-Terence Hill

L'indimenticabile coppia protagonista di film cult e campioni di incasso degli anni '70 come "Lo chiamavano Trinità", vuole tornare sul set. "Non c'è ancora nulla, c'è solo l'idea di tornare a lavorare insieme - ha spiegato Bud Spencer -, ma che cosa fare ancora non lo sappiamo". L'ultimo film che ha visto i due in azione sul grande schermo è stato "Botte di Natale" del 1994, diretto proprio da Hill. L'indiscrezione è emersa durante un incontro dei due attori con gli studenti dell'Università per stranieri di Perugia, nell'ambito della rassegna "Primo piano sull' autore", in corso ad Assisi e dedicata quest'anno proprio a loro. "Riusciremo a vedervi di nuovo insieme?", hanno a più riprese chiesto i ragazzi. "Stiamo lavorando", è stata la risposta. C'è il titolo di un ipotetico film insieme, "Dr. Jekyll e mr. Hyde" secondo una notizia che gira in Internet, ma "è semplicemente un'idea fra le tante. Sono i soliti titoli che escono e non dovrebbero uscire - ha detto Bud Spencer - perché non ha senso". "Cerchiamo storie diverse", hanno inoltre spiegato i due attori. "Io ho 78 anni - ha affermato Bud Spencer - e non posso fare quello che ho fatto a 45 o 50. Terence è più giovane e sicuramente potrebbe farlo, ma dobbiamo essere in due e io non posso più fare quello che facevo prima". "Io sto scrivendo da molto tempo anche per me - ha detto ancora l' attore - e il fatto di avere la coppia è un vantaggio ancora maggiore. Quindi vediamo un po' quello che viene fuori". Con una certezza, che è anche un primato: "Siamo l'unica coppia al mondo che non ha mai litigato nemmeno per un secondo". E' sul set di "Vacanze col gangster" (1951) che Carlo Pedersoli (vero nome di Bud Spencer) e Mario Girotti (alias Terence Hill) stringono amicizia. Il regista Giuseppe Colizzi dirige i due nel loro primo film assieme "Dio perdona… io no!" (1967). Una curiosità: Terence Hill è stato scelto all'ultimo per sostituire Peter Martell. E' cosi che i due attori diventano i veri protagonisti del cinema italiano d'intrattenimento degli anni Sessanta-Settanta. Tra i titoli più famosi "I quattro dell'Ave Maria" (1968), "La collina degli stivali" (1969), "Lo chiamavano Trinità" (1970), "…continuavano a chiamarlo Trinità" (1971) e "Più forte, ragazzi!" (1972). In tutto girano ben 19 film.